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Economia

Fincantieri, firmato l’accordo: nuova nave fra un anno, intesa sulla flessibilità

crisi fincantieri

Genova. Dopo oltre otto ore di trattativa è arrivata la fumata bianca: l’accordo tra Fincantieri e sindacati è stato firmato dopo le 18. La nave arriverà in via Soliman e, a quanto detto oggi, sarà di medie dimensioni. Richiederà due anni di lavoro, dal 2014 al 2016, da parte dei 600 dipendenti di Sestri Ponente e dei 1500 delle ditte di appalto che torneranno a lavorare.

Sono servite tre giornate di discussione, ma alla fine l’intesa è stata trovata anche sul punto più ostico: la flessibilità. “Gli orari andranno modificati quando arriverà la commessa – ha commentato Bruno Manganaro Fiom – ma la flessibilità è concordata con la Rsu come da noi rivendicato”.

Una mediazione “positiva – ha aggiunto Manganaro – martedì andremo a presentare l’accordo in assemblea dove sottolineremo una cosa: un anno fa siamo riusciti a difendere il cantiere, oggi portiamo una commessa senza esuberi e senza flessibilità non concordata”. Delle 210 eccedenze di oggi “nessuno rischia il posto di lavoro”, ha assicurato il segretario Fiom. Secondo l’accordo la nave arriverà e sarà “una vera nave da crociera, non subordinata a piani finanziari, su cui Fincantieri si assume la responsabilità”, ha sottolineato Manganaro.

“Partiamo da un accordo che porterà lavoro a Sestri Ponente – ha commentato Alessandro Vella, segretario Fim Cisl Genova – si riducono le eccedenze e si dà una dimensione prodittiva al cantiere, è una notizia positiva. Adesso bisogna premere sulle istituzioni perchè si facciano le infrastrutture, in primis il ribaltamento”.

Il ribaltamento a mare rimane quindi un riferimento, “nell’accordo viene citato come uno delle cose da fare – ha ribadito Manganaro – purtroppo siamo ancora in grande ritardo ma è uno degli obiettivi su cui dare prospettiva al cantiere di Sestri”.

“Il miglior risultato lo otteniamo con i tre obiettivi realizzati – ha concluso il segretario generale Uilm Antonio Apa – continuità produttiva, riduzione delle eccedenze, e la missione forte per Sestri Ponente un cantiere dove si continueranno a costruire navi da crociera anche se di piccole dimensioni”.

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