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Edilizia pubblica, Burlando: “A Genova ristrutturati 168 alloggi popolari”

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Genova. “Con la crisi economica la richiesta di case pubbliche si è accentuata. E tutte le risorse che entrano dall’alienazione di parti del patrimonio vengono dedicate a recuperare gli alloggi sfitti e a mantenere in buono stato i condomini pubblici. La volontà della Regione Liguria e di Arte di conservare in uno stato decoroso il patrimonio abitativo pubblico viene confermata dal consistente sforzo finanziario che ha permesso di realizzare i lavori di manutenzione straordinaria che vediamo oggi. Il patrimonio pubblico deve mantenersi in ordine per garantire la dignità di chi lo abita.”

Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando visitando, insieme con gli assessori regionali Giovanni Boitano e Pippo Rossetti, i lavori di manutenzione straordinaria eseguiti alle case di edilizia residenziale pubblica in via Giro del Vento. Erano presenti il vice sindaco di Genova, Stefano Bernini, l’assessore alle Politiche della casa del Comune di Genova, Paola Dameri, l’amministratore unico di A.R.T.E., Vladimiro Augusti, e il presidente del Municipio Val Polcevera, Jole Murruni.

L’intervento di manutenzione straordinaria ha riguardato i civici 16, 18, 20, 22, 24 e 26 di via Giro del Vento a Bolzaneto. I lavori hanno riguardato tre edifici per un totale di 168 abitazioni. L’investimento complessivo di 2 milioni e 700 mila euro è stato cofinanziato da Regione Liguria, con un milione e 800 mila euro di risorse per l’edilizia sovvenzionata, e da A.R.T.E. con 900 mila euro di fondi derivanti dalle vendite del patrimonio di edilizia residenziale pubblica (Erp).

La realizzazione delle opere, affidata all’impresa Cresta, ha riguardato il rifacimento dei prospetti e la loro coloritura, il risanamento del cemento armato, il rifacimento dell’impermeabilizzazione e la piastrellatura dei poggioli, il ripristino dei divisori e la sostituzione delle loro vetrate, delle ringhiere dei poggioli e dei montanti in ferro, della funzionalità degli scarichi dei terrazzi d’attico, l’impermeabilizzazione dei canaloni di gronda, la realizzazione dei giunti di dilatazione e altre opere accessorie quali ferri degli stenditoi, sportelli dei contatori gas, fori di aerazione delle cucine. Con il risparmio realizzato per il ribasso delle offerte, Arte ha fatto realizzare anche 6 nuovi ascensori, in considerazione della vetustà dei precedenti impianti.

L’intervento, iniziato a febbraio 2010, ha subito un’interruzione a causa del ricorso giudiziario di una ditta partecipante alla gara. Dopo il pronunciamento favorevole del Consiglio di Stato i lavori sono ripresi nel maggio 2011 e si sono conclusi a fine 2012.