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Don Gallo, oltre 100 mila fan in tutto il mondo: da Facebook a Twitter, il successo è “social”

don gallo

Genova. La pagina facebook di Don Gallo ha raggiunto ieri centomila fan. Aperta nel settembre 2008 da Domenico Megu Chionetti da subito ha iniziato a raccogliere amici e fan da tutto il mondo.

“Siamo contenti di avere raggiunto questo traguardo in così poco tempo – dichiara Chionetti – ma la cosa che più ci fa piacere è vedere quanto lontano riesce ad arrivare il messaggio di Andrea: Australia, Croazia, India, Colombia, Cuba… Andrea senza essere poliglotta parla tutte le lingue!”.

L’Italia è certamente il Paese dove ci sono più fan (94.066). Un decimo neanche a dirlo sono genovesi (9.823) seguiti però a stretto giro dai romani (circa 8 mila). Le città del centro nord sono dunque quelle più affezionate, ma sono 20 i paesi nel mondo che seguono la pagina. Oltre settecento in Usa, 524 in Regno Unito, 402 in Spagna 325 in Francia, sopra i duecento in Germania e Svizzera e poi oltre i cento in Repubblica Democratica del Congo, Brasile e Belgio. Sotto quota cento i seguaci in Messico, Croazia, Paesi Bassi, Argentina, Australia e India. Ultimi ma sempre oltre la cinquantina, i fan in Irlanda, Colombia, Grecia e infine Cuba (61).

Quasi in perfetta parità la suddivisione di genere: i fan di Don Gallo si dividono quasi equamente tra 50,8% uomini e 49,2% donne. I più affezionati sono i fan tra i 25 e 34 anni (21,7%) e tra i 35 e i 44 anni (22,7%) e tra i 45 e i 54 anni (23,6%). Percentuale a una cifra per adolescenti e over65 (rispettivamente il 2% e il 5,3%).

Grande riscontro anche su Twitter dove il profilo aperto nel novembre dello scorso anno ha già raggiunto i trentaduemila follower. A fronte di questo successo tutto “social” uscirà tra maggio e giugno per i tipi di Aliberti “Don Gallo Social Web”. Il libro racconterà excursus e backstage dei post e dei momenti più belli e significativi
del Gallo.

Don Gallo non nasconde l’entusiasmo e con queste parole commenta il risultato raggiunto: “All’affermazione dei profeti di sventura: ‘il mondo sta morendo per mancanza d’ amore’ rispondiamo con un nostro grido forte e chiaro: noi non ci crediamo.W L’amore”.