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“Dialoghi di Platone”, al Teatro della Corte torna il ciclo delle Grandi Parole

Genova. Eros Pagni e Orietta Notari, insieme con la conduttrice Maria Michela Sassi dell’Università di Pisa, sono i protagonisti della prima serata del nuovo ciclo delle Grandi Parole Dialoghi di Platone parte seconda, che prende il via lunedì 8 aprile (ore 20,30) sul palcoscenico del Teatro della Corte.

I cinque “esauriti” fatti registrare lo scorso anno dalle serate dedicate ai Dialoghi di Platone e la partecipe attenzione con cui anche il pubblico giovanile ha seguito i singoli incontri hanno suggerito allo Stabile di proseguire sulla via della teatralizzazione del pensiero del grande filosofo ateniese, organizzando una serie di nuovi appuntamenti a lui dedicati.

Ed ecco che – dopo aver ascoltato e analizzato le parole di Platone sui temi di Amore ed erotismo, L’anima e il suo destino, Virtù e conoscenza, Scienza e reminiscenza e La libertà e la legge, quest’anno l’attenzione si concentra su quattro nuovi temi trattati nel grandioso “corpus” dell’opera platonica.

Dopo la prima serata intitolata “Arte e Bellezza” nel corso della quale Eros Pagni e Orietta Notari leggeranno brani tratti da Fedro, Ione e La Repubblica, il ciclo proseguirà, infatti, con Linguaggio e Retorica (sabato 13 aprile, ore 17: conduce Andrea Moro, leggono Massimo Venturiello e Fiorenza Pieri), Politica e Giustizia (22 aprile: conduce Paolo Flores d’Arcais, leggono Tullio Solenghi e Federica Granata) e con Educazione dei giovani (6 maggio: conduce Domenico Starnone, leggono Omero Antonutti e Alice Arcuri).

S’inizia, pertanto con “Arte e Bellezza”: temi che hanno sempre stimolato la riflessione di Platone, il quale della poesia e del bello, del paesaggio naturale come dell’opera d’arte, era evidentemente un appassionato cultore (basta leggere i passaggi più squisitamente descrittivi presenti nei suoi testi), ma, nello stesso tempo, avvertiva i limiti dell’espressione e della contemplazione estetica, soprattutto in rapporto a quella che considerava essere la vera conoscenza rappresentata dalla filosofia. Attraverso il percorso offerto da un’opera giovanile (Ione) e dalle pagine di due capolavori quali il Fedro e il libro decimo di La Repubblica, il nuovo ciclo dedicato ai Dialoghi di Platone si apre con un’articolata testimonianza sul difficile e contrastato rapporto con il bello da parte di un filosofo sempre molto sensibile al fascino della trasfigurazione estetica.

A parlare dell’attualità della riflessione platonica sul bello, accanto a due attori molto cari al pubblico teatrale di Genova quali Eros Pagni e Orietta Notari, viene da Pisa la professoressa Maria Michela Sassi, autrice tra le altre sue pubblicazioni delle traduzioni di alcuni dialoghi di Platone per la Bur (Apologia di Socrate e Critone) e, da ultimo, del volume Gli inizi della filosofia: in Grecia (Bollati Boringhieri).

Al Teatro della Corte, l’ingresso è libero sino all’esaurimento dei posti.

Agli studenti e agli insegnanti che ne faranno richiesta verrà rilasciato un attestato di frequenza valido come corso di aggiornamento o da utilizzare ai fini dei crediti formativi.