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Economia

Debiti Pubblica Amministrazione, anche a Genova situazione “insostenibile”: 8 milioni di credito per la piccola impresa

Confindustria

Genova. Sono molte le aziende genovesi in difficoltà per i mancati pagamenti da parte della pubblica amministrazione. I crediti dell’industria per i progetti finanziati, ovvero quelli necessari all’innovazione ammontano solo a Genova a 28 milioni di euro, di cui 8 per la piccola e media impresa.

Una situazione “insostenibile” secondo il presidente del gruppo Piccola Industria di Confindustria Genova,
Fabrizio Ferrar. “Partiamo con il piede sbagliato – ha detto in un incontro sul tema organizzato oggi in Confindustria -. La nostra preoccupazione è che si arrivi a misure operative e che si possa realmente sbloccare i crediti. In un Paese normale non c’e’ bisogno di normative per far pagare i crediti”.

In attesa che il governo sblocchi i fondi per i pagamenti, arrivano alcune importanti misure. Sul fronte europeo, infatti, e’ entrata in vigore a gennaio la norma sui ritardati pagamenti per le transazioni commerciali che dovrebbe fornire strumenti nuovi alle imprese. A livello nazionale, poi, e’ in vigore un protocollo tra banche e imprese che permette lo smobilizzo bancario dei crediti certificati verso le Pubbliche Amministrazioni, con un fondo centrale di garanzia.

“L’Abi ha messo in funzione un sistema abbastanza semplice – ha spiegato Alfredo Varrati, dell’ufficio crediti di ABI -. Basta che i crediti siano certificati e le aziende, andando nelle banche aderenti all’iniziativa, possono accedere ad alcune misure per ottenere liquidità a fronte di crediti incagliati”.