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Cus Genova Rugby, under 23: non basta la grinta, altra sconfitta in trasferta

Cus Genova Rugby under 23

Genova. Commentare le partite della Under 23 del Cus Genova Rugby di quest’anno è decisamente compito non facile: dopo la grande prova di coraggio di un team orfano di molti elementi e la prestazione incolore di una squadra super rinforzata domenica abbiamo assistito alla prova di una squadra in piena emergenza. E’ questa la sintesi della partita del Cus Genova Rugby.

In assenza di vari studenti infortunati e altri richiamati in prima squadra, coach Piero Zaami ha chiesto ai superstiti una prova di orgoglio ed ha sistemato al meglio la squadra: si è inventato Ferraris nel ruolo di terza linea, “Lele” Michieli nell’inedito ruolo di flanker ed infine “Monito” Giovenco in quello di mediano di apertura. E’ stato proprio la mancanza di confidenza di questi giocatori con i ruoli chiamati a ricoprire nella cerniera fondamentale della squadra, unitamente ad alcune incertezze del promettente ma ancora acerbo mediano di mischia Emilio Ferrari, la causa della sconfitta maturata in terra lombarda.

Sedici giocatori quindi per affrontare una squadra di pari caratura che ha sistemato i cinque fuori quota nei ruoli centrali lasciando i giovani a coprire i ruoli esterni del campo. La mischia dalla quale avevamo subito all’andata una meta tecnica è stata validamente contrastata mentre in touche abbiamo recuperato molti palloni su loro lancio.

L’inizio è stato molto incoraggiante e dopo cinque minuti il pallone aperto al largo ha consentito a Ferrari di schiacciare in meta finalizzando una bella azione dei nostri tre quarti. Purtroppo sul loro calcio di rinvio Giovenco si è fatto intercettare il calcio di liberazione ed il Milano ha immediatamente pareggiato immeritatamente i conti. Una serie di errori e la nostra fallosità in mischia ha permesso agli avversari di ritrovarsi alla mezz’ora avanti 13 a 7. A questo punto un cartellino giallo comminato alla terza linea avversaria ha fatto pensare per un attimo che la situazione avrebbe potuto essere raddrizzata ma dopo un calcio di punizione fallito da David ci ha pensato Ferraris a riequilibrare il numero dei giocatori in campo facendosi cacciare per un ennesima entrata laterale e ridimensionando il gioco dei compagni.

Un ulteriore ingenuità a centro campo ha permesso la seconda meta degli avversari che quindi a metà gara si sono trovati avanti oltre il “break” senza fatica e nonostante un sostanziale equilibrio in campo (20-7). Da sottolineare inoltre che negli ultimi dieci minuti del primo tempo Coppola ha accusato il riacutizzarsi di uno strappo al polpaccio, ha passeggiato per il campo ed ha alzato bandiera bianca solo dopo venti minuti della ripresa: mezz’ora di prestazione a mezzo servizio nella quale ha offerto un apporto ridotto alla squadra fino a quando Andreoni lo ha sostituito.

Il secondo tempo è scivolato via senza particolari sussulti, al secondo giallo per l’ASR nel quale Genova non ha segnato un punto, ha risposto il secondo giallo per Genova durante il quale su un ulteriore intercetto Milano ha messo al sicuro il risultato (27-7) al 15’. Dopo cinque minuti come detto Coppola usciva e dopo altri cinque a coronamento di una buona pressione “Lele”, che lo aveva sostituito nel ruolo di pilone ed autore di una prova magistrale a servizio della squadra, schiacciava in meta: David falliva la facile trasformazione (27-12).

Allo scadere del tempo l’ASR segnava la quarta meta, sull’unica touche rubata, sebbene viziata da un avanti: punteggio troppo pesante per i nostri ragazzi ed ingiusto per l’andamento dell’incontro (32-12).
Chiodo per “Monito” ma complimenti ed applausi per tutti che hanno lottato sapendo di dover dare tutto in campo senza la possibilità di chiedere un giusto cambio.

Alla fine del campionato manca l’incontro di domenica con la capolista Lyons Piacenza al Carlini e la trasferta di Mantova tra tre settimane, attendiamo queste partite con la speranza di poter schierare una squadra più completa e competitiva per permettere a tutti di divertirsi ed ai giovani di crescere per diventare un valido supporto alla prima squadra.

CUS GENOVA:
15 Marshallsay D.; 14 Filippone; 13 Comandini; 12 Colloca; 11 Schiavone; 10 Giovenco; 9 Ferrari; 8 Michieli; 7 Ferraris; 6 Clavarino; 5 Viancini; 4 Gazzano; 3 Coppola; 2 Paravidino; 1 Di Pierro.
16 Andreoni;
( All. Piero Zaami )