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Contro le catene e i regolamenti di condominio: Sel presenta proposta di legge a favore degli animali domestici

cane (zia tamara)

Genova. Stop agli animali in catena e ai regolamenti di condominio che ostacolino il possesso di animali I consiglieri del gruppo di Sinistra Ecologia Libertà, Matteo Rossi e Stefano Quaini , propongono di modificare la legge regionale in materia.

A distanza di tredici anni dalla sua scrittura la legge regionale (numero23/2000) in tema di “tutela degli animali da affezione e prevenzione del randagismo” ha bisogno di essere potenziata in nome di una maggiore tutela degli stessi animali. Una strada che, nel frattempo, è già stata intrapresa dalla normativa europea (Trattato di Lisbona, ratificato dal nostro Paese) e nazionale. In particolare, la legge 220/2012 prevede che “le norme del regolamento” del condominio “non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”.

Una delle modifiche è tesa proprio a introdurre questo elemento nella legge regionale, già assunto dal Codice Civile. La nuova legge introdurrebbe inoltre la possibilità di sanzionare da un punto di vista amministrativo regolamenti condominiali e atteggiamenti discriminatori nei confronti degli animali e dei loro padroni. Non solo divieti di possesso, quindi, ma anche limitazioni, vincoli o maggiorazione dei canoni o riparti delle spese. Una quota di tale sanzione sarà destinata a sostegno dei principi contenuti nella stessa legge. Ferme restando tutte le forme di tutela civile e penale che l’ordinamento già prevede a favore dei terzi che concretamente subiscano un danno da animale, il nuovo articolo della legge regionale neutralizzerebbe in partenza un alto numero di beghe di condominio. Un’altra modifica importante è quella dell’eliminazione della catena o di qualsiasi altro strumento di contenzione, salvo per ragioni sanitarie o temporanee di sicurezza. Questa innovazione è già realtà in una Regione come l’Emilia Romagna.

La nuova legge regionale dovrà dare, inoltre, un quadro normativo più completo alle pratiche di pet therapy, sempre più diffuse anche in strutture ospedaliere d’eccellenza. Promuovere l’accoglienza degli animali di compagnia in alberghi e centri turistici, comprese spiagge e stabilimenti balneari. Infine disciplinare la realizzazione di cimiteri dedicati, destinati a mantenere viva la memoria di quelle creature che hanno assunto un ruolo sempre più importante nella nostra società.