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Economia

Circonvallazione Busalla-Ronco Scrivia, Pellerano: “Fondi comunitari a rischio, la Regione stringa i tempi”

lorenzo pellerano

Regione. “A dicembre 2015 scadranno i termini per la rendicontazione finale dei fondi comunitari in cui sono compresi 4 milioni di cofinanziamento per la circonvallazione Busalla-Ronco Scrivia: non vorremmo che la Regione, tra vari tentennamenti e lungaggini della burocrazia, rischiasse di perdere una chance importante per la realizzazione di quest’opera viaria”. Così Lorenzo Pellerano, consigliere regionale della Lista Biasotti, richiama l’attenzione sulla nuova infrastruttura nel Comune della Valle Scrivia.

“La nuova arteria stradale – spiega Pellerano – consentirebbe di decongestionare il centro di Busalla, la cui vivibilità oggi è fortemente condizionata dal traffico. A risentirne soprattutto via Vittorio Veneto, l’arteria principale dove si concentrano anche molte attività commerciali e che quindi costituisce un punto importante per l’aggregazione dei cittadini”.

“I disagi che oggi sono costretti a sopportare gli abitanti di Busalla potrebbero essere risolti dalla nuova circonvallazione che permetterebbe di bypassare il centro al traffico proveniente dal Passo dei Giovi, dalla direttrice di Casella e dal casello autostradale di Busalla”.

“La nuova strada ha già un’adeguata copertura finanziaria. Infatti, oltre ai 700mila euro destinati alla realizzazione dal Comune di Busalla, sono stati stanziati 4 milioni di euro di fondi Par Fas 2007-2013 dedicati alla “Riconversione dei parchi ferroviari dei Comuni di Busalla e Ronco Scrivia”.

“Un’ulteriore fonte di finanziamento potrebbe poi essere rappresentata dall’inserimento di questo nuovo asse viario tra le opere complementari al Terzo Valico”.

“Auspico che la Regione – dice il consigliere della Lista Biasotti – insieme ai Comuni interessati, stringano i tempi per la realizzazione della circonvallazione di Busalla – già progettata – e che promuovano fattivamente la realizzazione di parte dell’opera nell’ambito dei lavori per il Terzo Valico, facendo un efficace pressing su Cociv e Rfi. Nel contempo è necessario mettere a disposizione nel minor tempo possibile lo stanziamento di 4 milioni di euro di fondi europei che costituiscono un importante contributo per la realizzazione di un’opera di medie dimensioni con ricadute positive sull’economia del territorio e sulle imprese edili della zona”.