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Calcio, Terza Categoria: Sciarborasca e Val Lerone, chapeau! (1-1)

Cogoleto. Davanti ad una cornice di pubblico che nemmeno in Eccellenza si sognano di vedere (a tal proposito viene da chiedersi come mai la Federazione non prenda in considerazione l’ipotesi di giocare le partite di sera, quanto meno in primavera) Sciarborasca e Val Lerone si sono date battaglia per tutti i novanta minuti, in una gara ben giocata da entrambe le contendenti, che al termine portano a casa un punto per uno.

La posta in palio è alta, lo Sciarborasca, sconfitto all’andata, cerca il riscatto ed il miglior piazzamento nel tabellone dei play off.

Il Val Lerone non ne fa una questione campanilistica, ma vuole agganciare il treno dei sogni, a coronamento di una stagione che ha visto i canarini crescere in maniera esponenziale.

Dopo un inizio attento, è il Val Lerone, cui mancano titolari “pesanti”, a giocare meglio, interpretando bene lo schema del 4-4-2 col quale è schierato sul rettangolo verde.

Due sono le ghiotte opportunità che si presentano agli arenzanesi per andare in vantaggio, ma Del Genio e Sanna non riescono a mettere il sigillo su altrettante favorevoli trame di gioco.

Anche lo Sciarborasca, modulo 4-2-3-1, nonostante un paio di assenze importanti ha l’opportunità di sbloccare l’incontro, ma il tiro di Volpe, buona partita la sua, esce di un soffio.

L’inizio ripresa è di marca cogoletese e Volpe ribadisce in rete, con un tap in vincente che non da scampo a Lanteri, una precedente conclusione infrantasi sulla traversa. Nei minuti successivi, la squadra gialloblù tenta di chiudere l’incontro senza peraltro riuscirvi.

Ed è a questo punto che il Val Lerone, scampato il pericolo, con una mossa che si rivela azzeccata – Compagnoni “altissimo” in fascia destra – esce allo scoperto, mettendo alle corde gli avversari, che restano in dieci uomini per il doppio cartellino, comminato a Lanfranconi.

Marco Bertolino, in grande spolvero da un paio di partite, realizza la rete del pareggio con un fendente da fuori area che supera il portiere avversario.

I minuti finali sono concitati: gli arenzanesi si catapultano in avanti alla ricerca del raddoppio, protestando per una mancata concessione di un penalty, che ai più è sembrato legittimo; gli animi si surriscaldano ed a farne le spese sono Atzeni per lo Sciarborasca e Danilo Sacco per il Val Lerone, mandati in anticipo sotto la doccia a placare i bollenti spiriti.

Lo Sciarborasca, sicuro degli spareggi promozione, deve sfruttare le tre partite mancanti per arrivare al top della condizione per cercare il grande salto nei play off, il Val Lerone esce da questo confronto con la consapevolezza di aver sciorinato una prova di carattere che lo porterà a lottare sino all’ultimo per ottenere un risultato, che dopo solo due anni di attività sarebbe starordinario.

Claudio Nucci