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Basket, playoff serie A3: primo maggio con la Wideurope Nba Zena a caccia della finalissima

Nba Zena Basket

Genova. Si sa, l’appetito vien mangiando… e se è vero (come è vero) che gli obiettivi stagionali siano stati già ampiamente raggiunti, nonostante il pesante contributo della sfortuna (leggi: infortuni), è pur vero che, giunti a questo punto, tutti quanti in casa rosanero stiano sognando la finale per la Serie A2, cui è già qualificata la Pallacanestro Torino.

Gara-3 (Wideurope NBA-Zena – Moncalieri) è in programma al PalaDonBosco all’insolito orario (dato il giorno festivo) delle 19:00 (ingresso come sempre gratuito) e l’auspicio è che gli appassionati genovesi possano accorrere in massa, per costruire una cornice festosa degna dell’evento.

Il presidente Besana ricorda a tutti (staff tecnico, giocatrici, tifosi) che, comunque vada, occorrerà tributare alla squadra il meritato applauso per una stagione a dir poco entusiasmante.
Nemmeno lui, però, si tira indietro… “Se guardo il roster che avevamo costruito (con Canepa al fianco di Belfiore) e senza l’infortunio pesante, a metà stagione, di Flandi, devo ribadire che la nostra annata è stata molto al di sopra delle aspettative… però alle mie giocatrici ed allo staff tecnico chiedo un ultimo sforzo, abbiamo dimostrato, nel corso dell’anno, di poter giocare almeno alla pari con Moncalieri e quindi è giusto che tutti quanti si faccia il possibile per raggiungere una finale storica per la nostra città e per i molti appassionati di basket. Ed al fischio finale, comunque vada, vorrei vedere solo volti sorridenti e festa sugli spalti. In gara-2, aldilà delle lamentele per la direzione di gara, abbiamo messo in evidenza limiti comprensibili in una formazione che, per 7/10, non aveva mai disputato prima d’ora un play-off nazionale, eppure siamo stati in partita fino a 120 secondi dal termine. Da lì occorre ripartire, migliorare quello che non siamo riusciti a mettere in campo a Moncalieri per agguantare il sogno di una stagione.”

Anche coach Pansolin sembra sulla stessa lunghezza d’onda: “Abbiamo imparato molto da gara-2 e cercheremo di non ripetere gli stessi errori, sia tecnici sia di approccio all’ambiente esterno e alla pressione. Loro sono stati bravi a togliere la palla a De Scalzi con tutti i mezzi ed a toglierla dalla partita, noi siamo rimasti a contatto con i canestri delle altre ma poi abbiamo sofferto troppo il nervosismo provocato da alcuni episodi fuori dal nostro controllo. Chi vince prosegue il sogno chi perde va al mare, non credo ci sia ancora il clima adatto per i bagni di sole…”.

E considerato che il mare, a Genova, le ragazze di coach Pansolin l’hanno a portata di mano tutto l’anno, sarebbe giusto dare, già dal 1 Maggio, questa possibilità anche alle piemontesi, liberandole dagli impegni di campionato…