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Economia

Amt, i sindacati: “Trattative, interrotte, l’azienda ha cambiato le carte in tavola”. Nuovo sciopero dei bus il 7 maggio

bus

Genova. Trattative interrotte ieri sera nella difficile vertenza sul futuro di Amt. “L’azienda ha tentato maldestramente di fare una forzatura nei confronti dei sindacati e dei lavoratori” denunciano in una nota unitaria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-trasporti, Faisa Cisal e Ugl.

In pratica, spiegano i sindacati, Amt avrebbe chiesto di estendere al 2014 i sacrifici chiesti ai lavoratori con i contratti di solidarietà (per un risparmio complessivo di 8,3 milioni di euro nel 2014).

“A parte che si tratta di un’iniziativa che fa venir meno gli impegni già assunti – dicono i sindacati – quest’insistenza aziendale a voler considerare anche il bilancio del 2014 ci fa pensare che il Comune non garantisca le azioni di sua competenza”. “Infatti la costituzione dell’agenzia unica per il trasporto ligure, con il recupero dell’Iva e la patrimonializzazione consentirebbe un incremento significativo del capitale sociale allontanando cos’ il rischio di liquidazione”.

Con le richieste di ieri, invece, sarebbero ancora i lavoratori, anche nel 2014, a “risanare” l’azienda. Condizioni ritenute inaccettabili e trattative interrote. I sindacati hanno immediatamente proclamato uno sciopero di 24 ore per martedì 7 maggio. Intanto, un nuovo incontro con l’azienda è stato fissato questo martedì, il 30 aprile, termine ultimo in cui resta congelato il piano industriale di Amt, che prevedeva 430 esuberi.