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Cronaca

Amt, aumento biglietto integrato e piano industriale: caos a Tursi

Genova. Agg. h.17.40. Ancora una sospensione del consiglio comunale a Genova. La discussione sulle tariffe del biglietto integrato si è di nuovo arenata dopo che i lavoratori hanno interrotto l’intervento della capogruppo Pdl, Lilli Lauro con le proteste dagli spalti. Al momento il sindaco Doria sta discutendo direttamente con i dipendenti che gli chiedono una dichiarazione ufficiale sul ritiro del piano industriale presentato da Amt o quantomeno dei 430 esuberi. Il sindaco risponde che l’obiettivo del Comune è salvare tutti i posti di
lavoro, ma risanare anche l’azienda. Nel mentre una rappresentanza dei lavoratori è di nuovo in riunione con i capigruppo.

Consiglio comunale nuovamente sospeso a Tursi. Durante la discussione sulla delibera per la revisione tariffaria del biglietto integrato, su cui ieri si è consumato lo strappo dei Consumatori oggi accorsi in Aula Rossa al grido “siamo abbonati non siamo portoghesi”, il consigliere comunale Idv, Stefano Anzalone nel suo intervento ha chiesto di ritirare temporaneamente la delibera in attesa di vedere come si sviluppa la trattativa sindacale sul piano industriale.

A quel punto gli animi dei lavoratori sugli spalti si sono scaldati e il presidente del consiglio Guerello ha sospeso la seduta per un’altra riunione dei capigruppo. “Inutile parlare di biglietto integrato se non ritirate il piano”, hanno detto alla volta dei consiglieri e della giunta.

Dagli spalti sono volati anche grida e slogan, come lo striscione “basta con questa vergogna”. “Vergognatevi! Infami! Ci andate voi nei contratti disolidarietà!”.

“Barbone”, l’epiteto rivolto al capogruppo Pd Simone Farello. Da qui, la decisione di sospendere temporanemente la seduta. Non è un mistero che i sindacati Amt siano al momento piuttosto freddi sul biglietto integrato, gli 8 milioni che Amt dovrebbe dare a Ferrovie dello Stato “sarebbe meglio tenerli in azienda”, è il ragionamento degli ultimi tempi.