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Economia

Ammortizzatori sociali, martedì a Roma la manifestazione dei sindacati: due pullman da Genova

presidio cassa integrati in deroga

Genova. Anche una rappresentanza del mondo del lavoro genovese sarà a Roma il prossimo 16 aprile. Cgil Cisl Uil hanno organizzato una manifestazione nazionale per sollecitare il finanziamento degli ammortizzatori sociali. L’appuntamento delle delegazioni provenienti da tutta Italia è in piazza Montecitorio a partire dalle ore 9,30. Secondo CGIL CISL UIL nazionali, nei prossimi mesi quasi 400 mila persone rischiano di restare senza reddito: le risorse per finanziare gli ammortizzatori in deroga stanno per finire e le risorse stanziate dalla legge di stabilità per il 2013 sono nettamente insufficienti.

Come più volte ricordato da Cgil Cisl Uil anche a livello locale con proteste davanti alla Prefettura di Genova nella manifestazione del 6 marzo e lo scorso mercoledì, occorre finanziare subito la cassa integrazione in deroga e il sistema degli ammortizzatori sociali. Se non saranno stanziate le risorse necessarie, per i lavoratori genovesi si prospetta una copertura finanziaria certa solo per i mesi di gennaio e febbraio di quest’anno (marzo è ancora in predicato). La crisi economica e finanziaria non accenna a diminuire; tuttavia il Governo ancora in carica non può permettere che il clima sociale si appesantisca ulteriormente.

Attualmente sono quasi 10 mila i lavoratori liguri che attendono la cassa in deroga e oltre 700 coloro i quali sono in attesa della mobilità.

Secondo l’Assessore regionale Enrico Vesco, alla Liguria servirebbero altri 50 milioni di euro per raggiungere il fabbisogno annuo di copertura degli ammortizzatori sociali in deroga. I numeri solo parzialmente nascondono situazioni che rischiano di diventare vere e proprie emergenze sociali, basti pensare che ammortizzatori sociali di questo tipo interessano tutte le categorie di lavoratori.

Per questi motivi la Camera del Lavoro di Genova partecipa alla manifestazione di martedì a Roma e ha predisposto due pullman sui quali troveranno posto lavoratrici e lavoratori delle categorie maggiormente interessate alla vertenza.