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Economia

Ammortizzatori sociali, il giorno della manifestazione nazionale dei sindacati: la Liguria in prima fila

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Liguria. Una delegazione della giunta e del consiglio regionale, composta dall’assessore Enrico Vesco e dai consiglieri, Nino Miceli ed Edoardo Rixi oggi è a Roma e sta partecipando alla manifestazione unitaria indetta da CGIL, CISL e UIL per rivendicare adeguati finanziamenti per gli ammortizzatori sociali in deroga. Su questo tema il consiglio regionale aveva dibattuto a lungo, arrivando a votare all’unanimità un ordine del giorno in cui si chiedeva l’attenzione del Governo.

“Siamo a Roma – spiegano l’assessore Vesco e i consiglieri regionali – perché la Regione Liguria vuole essere in prima fila per sostenere la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori che, senza un immediato intervento, rischiano di perdere il sostegno al reddito. Speriamo che, dopo avere da tempo lanciato l’allarme, questa volta riusciremo a farci ascoltare e a convincere il Governo a rifinanziare il fondo per gli ammortizzatori sociali in deroga, scongiurando così una catastrofe annunciata”.

Anche molti lavoratori genovesi sono a Roma. Come più volte ricordato da Cgil Cisl Uil con proteste davanti alla Prefettura di Genova nella manifestazione del 6 marzo e lo scorso mercoledì, occorre infatti finanziare subito la cassa integrazione in deroga e il sistema degli ammortizzatori sociali.

Se non saranno stanziate le risorse necessarie, per i lavoratori genovesi si prospetta una copertura finanziaria certa solo per i mesi di gennaio e febbraio di quest’anno (marzo è ancora in predicato). Attualmente, inoltre, sono quasi 10 mila i lavoratori liguri che attendono la cassa in deroga e oltre 700 coloro i quali sono in attesa della mobilità.