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Politica

Alcol e movida, Rixi: “Fenomeno fuori controllo, ordinanze estese a tutta Genova”

Movida vicoli

Genova. Non solo centro storico. Alcol e movida si estendono, a volte con effetti pericolosi, a molte zone di Genova. Da questa considerazione parte il capogruppo della Lega Nord in Comune Edoardo Rixi che, tramite una mozione, chiede di estendere le ordinanze anti-alcol già applicate nel centro storico al resto di Genova.

“Dobbiamo considerare – scrive Rixi – che il problema annoso e non certamente risolto da questa Amministrazione di una “Movida” sempre più alcolica sta rivelando il suo lato peggiore con alcol a fiumi, che
i minimarket del Centro Storico restano aperti fino a mezzanotte, ma lungo la zona del porto anche fino alle 4 del mattino”.

Inoltre, prosegue Rixi, è “evidente l’assenza di controlli mirati nei locali della movida e con maggiore attenzione a quelli gestiti da extracomunitari e questo “lassismo” istituzionale e politico ha determinato la morte della “movida” ormai intesa come “obbligo ubriacatura” e non come momento d’incontro e della piacevolezza della compagnia tra giovani”.

A ciò si aggiungono anche “quei locali che nelle ore diurne “esortano” con promozioni commerciali di alcol i minorenni a non recarsi a scuola”.

Per questo, conclude l’esponente leghista “è necessario affrontare in maniera decisa ed efficace il problema con l’emanazione di una nuova ordinanza che sia severa sul fronte del commercio/consumo delle bevande alcooliche e che, visto l’estendersi del fenomeno anche in altre zone ed anche nelle ore diurne, non sia limitata al Centro Storico ma su tutto il territorio genovese e ad approntare in sinergia con Polizia Municipale e sezione dell’Annona, Forze dell’Ordine e Guardia di Finanza un programma di interventi mirati a far rispettare l’ordinanza stessa presso bar, pub, circoli, nonché minimarket”.