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Vertice in Prefettura, Genoa-Milan si gioca a porte aperte: “Sarà grande spettacolo”

Genova. In vista della partita di calcio Genoa-Milan, in programma venerdì sera allo stadio Luigi Ferraris, il Comitato d’Ordine e Sicurezza Pubblica riunito oggi in Prefettura ha deciso che non vi sarà alcun rinvio e che il match si giocherà alle 20.45, regolarmente a porte aperte.

Al centro del vertice le considerazioni su una partita considerata sempre a forte rischio sicurezza, dopo che nel gennaio del 1995 il tifoso rossoblu Vincenzo Spagnolo morì accoltellato per mano di un ultrà milanista. Nonostante la volontà distensiva operata negli ultimi anni da entrambe le tifoserie, il match era infatti stato al centro di nuovi tafferugli anche durante lo scorso campionato, nel dicembre del 2011.

“Vogliamo che l’evento si svolga in modo tranquillo e più festoso possibile”, ha dichiarato il prefetto Giovanni Balsamo. Al vertice hanno partecipato, oltre alle Forze dell’Ordine, il Sindaco, il Commissario Straordinario della Provincia, il Direttore Generale Lega Calcio Serie A Marco Brunelli, il Delegato Provinciale Coni Antonio Micillo, l’Amministratore Delegato del Genoa Cricket and Football Club, Alessandro Zarbano, il referente dell’Associazione Calcio Milan, Daniela Gozzi ed il referente del Consorzio Stadium, Luigi Costa.

“Sono lieto che si svolga l’incontro tra queste due grandi squadre. L’unico rammarico – ha commentato il sindaco Marco Doria – è per la squalifica di Kucka. In passato si sono verificati episodi che tragici che non possiamo dimenticare, ma sono convinto che il pubblico darà il meglio di sé. Spero e penso di vedere un grande spettacolo”.

L’amministratore delegato del Genoa, Zarbano ha confermato “gli ottimi rapporti con il Milan” e ha annunciato tariffe ridotte per le donne che venerdì sera si recheranno allo stadio, in occasione della Festa della Donna. Al Luigi Ferraris sono attesi circa 600 tifosi milanisti. “Saranno scortati con i mezzi delle forze del’ordine, come negli altri incontri. Non stiamo andando incontro a un evento straordinario ma a una partita di calcio, la volontà di tutti oggi è proprio dare questo segnale di normalità”, ha rimarcato il Questore Massimo Maria Mazza.