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Cronaca

Tpl, pressing sul bacino unico. Burlando: “Amt è azienda strana, ma senza debiti”

bus

Liguria. Un bacino unico sia per la gomma sia per il ferro. E’ la sfida che, secondo il presidente Claudio Burlando, la Liguria ha davanti per riformare il sistema del trasporto pubblico locale.

“E’ una sfida – ha detto oggi a margine del consiglio regionale – la politica ha sempre pagato piuttosto che trasformare, ora, non potendo più pagare deve per forza riformare”. Non sarà la panacea di tutti i mali ma consentira, secondo Burlando “di provare a mettere a posto un sistema”.

Dopo la manifestazione di martedì scorso, il prossimo appuntamento con le parti, sarà mercoledì “una giornata molto importante e spero che porti al raggiungimento di un risultato”, ha sottolineato Burlando.

Sul tavolo, tra i punti da affrontare in vista del bacino unico, resta però la diffidenza delle altre aziende nei confronti del buco di Amt. “Amt è un’azienda strana, – ha risposto il governatore – ha uno squilibrio costante dei conti, ma non ha non ha debiti, nel senso che ha sempre avuto un’azionista che ha finanziato”.

Quindi, in caso si andasse oltre il bacino, verso un’azienda unica, “Amt porterebbe in dote un capitale senza debiti. Se si capisse che c’è una prospettiva – ha evidenziato il governatore – anche le singole parti sociali potrebbero fare la loro parte riconoscendo lo sforzo per mettere in sicurezza il sistema tpl in questa regione”.