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Cronaca

Tpl, nuovo vertice in Regione con i sindacati. Venerdì sciopero, bus e metro fermi per 24 ore

bus

Genova. Ufficialmente non trapela niente, ma da quel poco che filtra dalla riunione di questa mattina in Regione, sembra che il cammino per il bacino unico sia nuovamente in salita.

L’attesa ora è concentrata sul secondo appuntamento della giornata: l’incontro con i sindacati del trasporto. “Aspettiamo di sentire cosa ci diranno le istituzioni”, è il pensiero che circola tra i rappresentanti dei lavoratori, in attesa di effettive novità, “altrimenti come al solito si parla di aria fritta”.

Il timore, neppure troppo velato, è che intorno al bacino unico, si cambi di nuovo passo, come successo nelle ultime settimane con virate tra l’ipotesi di uno o tre bacini e relativi cambi di idea. Sul tavolo rimangono le diffidenze sul rischio di una soluzione genovacentrica, aggravato dalle pesanti condizioni in cui versa Amt.

E mentre nel capoluogo ligure i Consumatori invitano a intasare la casella mail di Doria e Burlando per salvare il biglietto integrato, venerdì 22 marzo resta confermato lo sciopero nazionale di 24 ore, proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e UGL Trasporti. L’agitazione si colloca a sostegno della vertenza per il nuovo CCNL della Mobilità.
A Genova si terrà anche uno sciopero regionale di 24 ore e uno aziendale di 4 ore del personale di Amt le cui modalità di svolgimento sono inglobate dallo sciopero nazionale.

Il personale Amt si asterrà dal lavoro per l’intera giornata. Ci saranno però due fasce garantite: dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 17.30 alle 20.30.