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Stop alla strage di agnelli: le ricette degli animalisti per una Pasqua vegetariana

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Sostituire il classico agnello al forno con piatti vegetariani e gustosi. Ecco la proposta delle associazioni animalisti per vivere una Pasqua senza strage di agnelli.

Arrosto vegetariano e patate al forno, ma non solo. Le ricette sono numerose e si possono trovare su vari siti specializzati: dai funghi saltati alla salsa di melanzane, dagli asparagi al forno al tofu croccante.

L’obiettivo è solo uno, ovvero quello di salvare gli agnelli dal macello. “Il picco pasquale – spiega la Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente, che raccoglie diverse organizzazioni tra cui Enpa, Lav, Oipa, Leidaa, Lega del cane e Marevivo – di solito conduce al macello, per un solo giorno, più di 250mila animali in tenera età, un terzo dell’intero consumo annuale. Sono per lo più cuccioli di 30-40 giorni, nati dopo cinque mesi di gravidanza delle madri, la cui fecondazione è regolata in maniera tale da poter macellare i piccoli quando pesano 8-12 chili”.

Quest’anno, proprio per sostituire il classico arrosto di carne al forno, ecco la proposta dell’arrosto vegetale. Si può fare col seitan, che, come consistenza e colore, assomiglia alla carne. Ecco come procedere: scegliere un pezzo di seitan intero da arrosto; Lavare e sgocciolare un rametto di rosmarino e qualche foglia di alloro e di salvia. In una casseruola grande, sciogliere una noce di burro in 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Aggiungere il seitan con rosmarino, alloro e salvia, rigirarlo bene nell’olio e aggiungere sale. Fare cuocere nel forno lentamente a calore basso, per mezz’ora circa, girandolo spesso così da rosolare uniformemente. Verso fine cottura, irrorare con 6 cucchiai di salsa tamari, rosolare per 10 minuti ancora. Togliere il seitan tenendolo in caldo, versare nella casseruola mezzo bicchiere d’acqua. Fare bollire a fuoco vivo per qualche minuto così da formare un sughetto. Affettare e servire l’arrosto ben caldo, cospargendolo del sugo preparato.

Poi ci sono decine e decine di altre ricette, facilmente reperibili sui siti internet, ma anche spulciando tra le varie specialità locali. Soltanto in Liguria le alternative sono tante, basti pensare alla torta pasqualina, alla farinata, insomma a tutte le torte salate e ai condimenti vegetariani come il pesto.