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Economia

Province, assicurati meno tagli agli enti liguri. Fossati: “Ma il decreto dov’è?”

Genova - protesta lavoratori provincia

Provincia. Perché un decreto più volte annunciato resta un miraggio? Eppure era stato direttamente il ministro dell’Economia Vittorio Grilli, il 17 gennaio scorso, a comunicare al presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, al commissario straordinario della Provincia di Genova, Piero Fossati, al presidente savonese Angelo
Vaccarezza, al commissario spezzino Domenico Fiasella e ai rappresentanti della Provincia di Imperia che il suo dicastero stava predisponendo un atto per modificare il criterio nazionale di riparto dei tagli imposti alle Province dalla spending review. Il contenuto del provvedimento, secondo quanto riportato all’incontro, era stato
condiviso anche dall’Unione delle Province italiane e aveva l’obiettivo di escludere dalla base per il calcolo dei tagli le risorse per alcune funzioni non finanziate con risorse proprie delle Province: rifiuti, trasporto pubblico locale e formazione professionale.

“Dopo quell’incontro, che ci era parso molto positivo – dice il commissario straordinario della Provincia di Genova, Piero Fossati – eravamo tornati in Liguria con la ragionevole certezza che il provvedimento annunciato direttamente dal ministro Grilli avrebbe contribuito a risolvere le criticità più forti, introducendo maggiore equità nei criteri della spending review che stavano penalizzando in modo insostenibile le Province liguri con un fortissimo squilibrio nei tagli che non tenevano conto della gestione dei fondi vincolati per le funzioni delegate, come il fondo sociale europeo o i fondi destinati ai trasporti, in una macroscopica e ingiustificata sproporzione di tagli tra le Province liguri e quelle che in Italia non gestiscono gli stessi fondi”.

A distanza di oltre due mesi, però, l’annunciato decreto non è mai stato emanato dal Consiglio dei Ministri “che anche oggi – dice molto amareggiato e preoccupato Piero Fossati – tra tutte le decisioni importanti assunte, compresi i begli omaggi filatelici al nuovo Pontefice e per commemorare la senatrice Rita Levi Montalcini, non ha però ritenuto di tradurre in pratica un provvedimento più volte annunciato che, a costi invariati, è vitale per assicurare funzioni e
servizi della Provincia di Genova e delle altre Province liguri e di altri territori per le comunità locali e i cittadini. Mi dispiace molto che al forte e costante impegno nostro e del presidente della Regione Burlando il Governo abbia risposto solo con assicurazioni di disponibilità, mai seguite finora da alcun fatto concreto. Una situazione che purtroppo mantiene sul bilancio 2013 la scure di ben 27 milioni di tagli per la Provincia di Genova, con gravissimi rischio di dissesto per l’ente”.