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Pasqua, ottimismo tra gli albergatori: a Genova c’è il tutto esaurito

Confindustria

Genova. A Pasqua, a Genova, si prevede il tutto esaurito. E’ lo sguardo ottimista degli albergatori genovesi di Confindustria. I numeri sulle prenotazioni vanno oltre le previsioni di qualche settimana fa, “soprattutto se si considerano i risultati del primo bimestre e la Pasqua in anticipo sulla stagione”.

Sulla base dei dati elaborati dal Centro Studi dell’Associazione (8 alberghi delle principali catene internazionali, per un totale di circa 1300 camere), il 2013 è cominciato, infatti, con il segno meno: nei mesi di gennaio e febbraio, la percentuale di occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2012, è calata del 2,7% e la redditività delle camere ha subito una contrazione del 6,8%. “Le cause – commenta Laura Gazzolo, direttore di AC Hotel Genova – sono da ricercarsi nella perdurante crisi economica, della quale risente il settore alberghiero nel suo complesso, e nell’organizzazione degli alberghi genovesi, strutturati per lavorare 12 mesi l’anno, prevalentemente con una clientela business”.

L’elemento di novità è, infatti, la quota crescente di turismo “tradizionale”, che coinvolge le famiglie e impegna le strutture alberghiere soprattutto da fine marzo all’autunno inoltrato. “Questo fenomeno – aggiunge Paolo Saglietti, direttore dell’hotel NH Plaza – impone una riflessione sulla tipologia di offerta alberghiera che, oltre al consolidamento del turismo business, dovrà prevedere anche soluzioni mirate al turismo culturale”.