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Pallanuoto, World League: l’Italia chiude con una vittoria, 13 a 9 in Romania

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Recco. L’Italia batte la Romania per 13 a 9 a Bucarest nell’ultimo impegno ufficiale della World League di pallanuoto maschile, girone C europeo. La classifica finale del raggruppamento indica Ungheria a 18 punti, Italia a 10, Romania a 5 e Russia a 3.

I magiari, vincendo lo scontro diretto a Bari 8-7, erano già certi della qualificazione alla super final in programma dall’11 al 16 giugno a Chelyabinsk; Russia qualificata di diritto quale paese ospitante.

Per gli azzurri un’ottima prestazione, maturata tra l’altro senza l’apporto di capitan Tempesti, del vice capitano Felugo e dell’attaccante mancino Gallo. Buone le prestazioni dei giovani supportati dagli altri vice campioni olimpici.

L’Italia si porta in vantaggio con due reti in successione di Nora dopo 1’07” e 2’22”. La Romania riesce a rientrare sfruttando due superiorità numeriche con Matei e Negrean e aggancia il pari a 3’34”. Poi Chioveanu, ancora con l’uomo in più, risponde a Presciutti; ma Aicardi consente al Settebello di chiudere il parziale sul 4-3 segnando a 7″ dalla prima sirena. L’Italia non si sblocca in superiorità (0 su 2), mentre la Romania ne trae quasi il massimo risultato (3 su 4).

Nel secondo tempo l’Italia allunga e si sblocca con l’uomo in più, andando a segno con Aicardi a 1’45” e Giorgetti a 5’38” per il 6-3; vantaggio che conserva fino al 7-4 maturato con le reti di Chioveanu e Figlioli.

Nel terzo parziale la nazionale italiana gestisce il vantaggio. Subisce il -2 da Busila in superiorità numerica, ma rimedia con Aicardi dal centro e allunga ulteriormente con Figari in controfuga per il 9-5; massimo vantaggio che conserva con la rete di Valentino in superiorità numerica che risponde a Diaconu (10-6). Il terzo quarto si chiude con la parata di Del Lungo sul tentativo di realizzazione di Diaconu su rigore.

La partita è in mano all’Italia, che nell’ultimo tempo raggiunge anche il +5, prima di chiudere 13-9: ai due gol di Fondelli intervallati da Presciutti rispondono Busila, il rigore di Matei e il tiro dai cinque metri di Teohari.

“Mi è piaciuto come la squadra ha interpretato la partita – ha detto Campagna -. Lo scontro diretto con l’Ungheria ci ha giovato. I ragazzi avevano ancora in memoria i ritmi alti che hanno imposto con continuità e naturalezza. Sono stati molto disciplinati ed hanno seguito le indicazioni che gli avevamo fornito. Mi è piaciuto anche l’approccio alla partita, la qualità espressa e sono contento del graduale miglioramento dei nuovi arrivati come Nora, Fondelli, Valentino e Del Lungo. Si sta creando un gruppo solido. Abbiamo utilizzato la World League per crescere. C’è ancora tanto lavoro da svolgere, ma sono fiducioso”.

Il tabellino:
Romania – Italia 9-13
(Parziali: 3-4, 1-3, 2-3, 3-3)
Romania: Stoenescu, Popescu, Negrean 1, Diaconu 1, Popoviciu, Bușilă 2, Matei 2, Chioveanu 2, Goanță, Georgescu, Ghiban, Teohari 1, Drăgușin. All. Hagiu.
Italia: Del Lungo, Luongo, Gitto, Figlioli 1, Giorgetti 1, Fondelli 2, Figari 1, Nora 2, Presciutti 2, Fiorentini, Aicardi 3, Baraldi, Valentino 1. all. Campagna.
Arbitri: Adzic (Mne) e Miskovic (Srb).
Note: nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Romania 4 su 5 + 2 rigori di cui uno fallito, Italia 3 su 9.