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Pallanuoto, la Pro Recco vince l’anticipo: Savona espugnata per la terza volta

Recco. A differenza della gara di andata, risoltasi in favore della Ferla con un sono gol di scarto, la sfida andata in scena questa sera tra Savona e Pro Recco ha avuto un copione favorevole ai campioni d’Italia in carica fin dai primi minuti. I biancorossi hanno retto per metà tempo, poi gli ospiti hanno ben presto preso il largo, arrivando fino ad un vantaggio massimo di 7 reti.

Una seconda frazione a senso unico, con 5 reti della squadra guidata da Tempestini e le parate di Tempesti, hanno indirizzato la partita verso il successo recchelino. A riaccendere il confronto un parziale di 3 a 0 per i savonesi nel terzo tempo, ma non è stato sufficiente per riaprire i giochi.

E’ il quinto confronto stagionale tra le due squadre: il bilancio è di tre vittorie per la Pro Recco e un pareggio. Seconda contro terza in classifica, anche se distanziate e con obiettivi diversi: la Ferla insegue il primato; la Blu Shelf Carisa bada a mantenere l’attuale posizione.

La piscina è addobbata con palloncini biancorossi. Notevole l’afflusso di pubblico, favorito anche dall’ingresso gratuito per le donne, omaggiate con un rametto di mimosa. Tribuna piena come non si vedeva da tempo e non manca un rumoroso gruppetto di tifosi biancocelesti. Gli spettatori sono circa 800.

Figlioli fa sua la prima palla al centro; il tiro di Felugo è tra le braccia di Antona. L’ex Aicardi guadagna il primo fallo grave e mette in rete il primo pallone, con un tap-in su un perfetto assist del mancino Madaras. Prima superiorità e primo gol anche per il Savona, grazie ad uno splendido tiro di Rizzo.

La Rari usufruisce di un’altra azione con l’uomo in più, ma Tempesti neutralizza la conclusione di Damonte. Sull’altro fronte Antona dice no a Figlioli. Pure il Savona resiste in inferiorità numerica e il punteggio rimane inchiodato sull’1 a 1. Ci pensa Gitto, a 1’53” dalla fine del tempo, a far partire una staffilata che rimbalza sull’acqua e trafigge Antona. Il Savona ha una nuova possibilità con l’uomo in più, ma Tempesti è superlativo sulla conclusione di Alesiani. Palla alla Pro Recco e arriva la terza rete ospite, siglata da Luongo.

Nel primo minuto del secondo tempo Figari imbecca Aicardi; Michelotti lo ferma irregolarmente. Luongo non sbaglia: 1 a 4. Poco dopo Aicardi difende strenuamente il pallone e in mezzo a due savonesi trova lo spazio per girarsi e battere a rete: Pro Recco sul +4. Il buon avvio di gara per i locali è già un ricordo: i più esperti recchelini danno la sensazione di avere già la partita in mano.

Ci prova Damonte, con un potente mancino, a rianimare il pubblico di casa, segnando il secondo gol savonese. Però Grosso finisce nel pozzetto e Madaras serve un assist che Lapenna deve solo appoggiare in rete. Pisano chiama time-out, cercando di evitare che la situazione precipiti. Il 15enne Grosso paga ancora pegno, ma Antona si oppone alla botta di Aicardi; poco dopo non può far nulla su Mangiante, solo davanti alla porta: 2 a 7. A 1’23” da metà gara Fulcheris commette fallo grave su Aicardi; Tempestini chiede il time-out. La Pro Recco fa girar bene palla e un altro ex, Fiorentini, porta il distacco a 6 reti. A 30″ dal termine Deserti guadagna un rigore: Rizzo centra la traversa.

Prima azione del terzo tempo, nona rete ospite: Luongo trova lo spiraglio tra Antona e il palo alla sua destra. I biancocelesti erano in superiorità: sei reti su sette occasioni con l’uomo in più. Il successo è in cassaforte, la Ferla può permettersi di tirare i remi in barca e risparmiare energie. Luongo va nel pozzetto, Tempesti respinge il tiro di Rizzo. Poco più tardi un bolide di Alesiani per il 3 a 9 merita gli applausi del pubblico.

A 4’35” Janovic si eleva e scrive il suo nome nel tabellino dei marcatori. E’ ancora Savona: Damonte cerca Janovic, Madaras lo ostacola. Secondo rigore per i padroni di casa e questa volta se ne incarica Janovic e segna. A 2’22” Madaras spegne le velleità di rimonta biancorosse con un diagonale sul quale Antona non può arrivare. A 3″ dall’ultima pausa Rizzo infila in rete in superiorità, con Madaras espulso. Parziale di 4 a 2, Savona sul -4.

Per la prima volta il Savona guadagna il primo pallone, grazie ad Alesiani. E nel primo minuto di gioco Gitto commette fallo da rigore su Bianco. Tempesti, però, annulla ancora la conclusione di Rizzo. Cambio di fronte e Madaras non perdona dalla distanza: dal possibile -3 al +5 per la Pro Recco. Giacoppo va nel pozzetto, Eraldo Pizzo protesta e viene espulso dalla panchina ospite. Rizzo si prende la rivincita con un perfetto diagonale per il nuovo -4 che riaccende il tifo savonese.

Damonte viene espulso e in superiorità Aicardi manca la presa, così sfuma l’azione dei suoi. I biancorossi resistono anche con Rizzo nel pozzetto, ma non sanno più colpire. Antona deve fare gli straordinari, dato che anche Janovic viene espulso. Il portiere di casa capitola per la dodicesima volta su un tiro di Madaras.

La Pro Recco termina con uno score di 8 segnature su 11 occasioni con l’uomo in più; il Savona con 5 su 9 grazie alla rete di Bianco che chiude le marcature. L’anticipo della 17ª giornata finisce con la vittoria della Ferla Pro Recco con 4 reti di scarto.

Il tabellino:
Blu Shelf Carisa Savona – Ferla Pro Recco 8 – 12
(Parziali: 1 – 3, 1 – 5, 4 – 2, 2 – 2)
Blu Shelf Carisa Savona: Antona, Alesiani 1, L. Damonte 1, Petrovic, Grosso, Rizzo 3, M. Janovic 2, Fulcheris, G. Bianco 1, Michelotti, J. Colombo, Deserti, Rolle. All. A. Pisano.
Ferla Pro Recco: Tempesti, F. Lapenna 1, Madaras 3, Mangiante 1, Fondelli, Felugo, Giacoppo, Figlioli, Figari, D. Fiorentini 1, Aicardi 2, N. Gitto 1, S. Luongo 3. All. R. Tempestini.
Arbitri: Leonardo Ceccarelli (Firenze) e Stefano Pinato (Genova). Delegato Fin: Walter Trovò (Genova).