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Ostetricia-Ginecologia San Martino, Montaldo risponde a Melgrati: “Gustavino professionista già presente, i livelli vanno mantenuti”

claudio montaldo

Regione. “Visto che la politica deve essere un servizio si deve dedurre che le persone che provengono dalla società civile possano ricoprire ruoli e incarichi politici, per un determinato periodo, potendo, al termine, ritornare alla loro precedente attività ritrovando il posto e i livelli di prima”.

Risponde così l’assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo all’interrogazione del consigliere Marco Melgrati circa il reintegro dell’ex senatore Gustavino presso l’ospedale San Martino di Genova, in qualità di direttore di struttura complessa. “Al momento della fusione tra San Martino e Ist esistevano due strutture complesse di ostetricia e ginecologia – spiega l’assessore Montaldo – una all’Istituto tumori di cui era direttore in aspettativa per incarico politico Claudio Gustavino e l’altra a San Martino. E’ quindi sbagliato dire che oggi si va ad uno sdoppiamento della ginecologia, in quanto le due strutture sono sempre esistite e momentaneamente la direzione dell’ospedale aveva affidato entrambe al direttore dell’ostetricia – ginecologia dell’ospedale”.

L’assessore rimarca inoltre che “San Martino – Ist è una struttura veramente complessa, dove il processo di semplificazione e di riduzione di tutto a uno non è così giustificato come in altri ospedali. Sia perché a S Martino abbiamo il riferimento di carattere regionale, sia per la presenza di due strutture di carattere universitario e ospedaliero che devono mantenere le loro specificità, pena la mortificazione di risorse importanti della parte ospedaliera, perché San Martino non deve diventare un policlinico”. Per quanto riguarda le valutazioni sui volumi di attività riguardanti i parti e la ginecologia, l’assessore ha sottolineato “l’importanza di recuperare ulteriore attività, attraverso il mantenimento delle due strutture e il dispiegamento delle loro potenzialità”. “Comunque – continua Montaldo – Gustavino era già lì ed è semplicemente ritornato”. E per l’ospedale di Voltri – Evangelico l’assessore alla salute sottolinea che “si tratta di una struttura che sta funzionando molto bene con 650 parti nel 2012, ma per la copertura del posto vacante spetta al direttore dell’Evangelico decidere quando procedere ad un concorso”.