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Meteo Liguria, insolito lungo periodo di maltempo: dal 5 marzo sono caduti dai 120 ai 160 millimetri di pioggia

Liguria. Dal 5 Marzo la Liguria è interessata da una struttura ciclonica che ha riversato sulla nostra regione dai 120 ai 160 millimetri di acqua, con piogge o nevicate di intensità debole o al più moderata.

La durata dell’evento, ancora in corso, è piuttosto inusuale per la nostra regione e sta provocando un lento e progressivo aumento del livello idrometrico dei bacini monitorati, senza tuttavia attuali situazioni di criticità.
L’unico innalzamento repentino è stato registrato ieri sul torrente Petronio, in località Sara (Sestri Levante), con un aumento di circa 1.50 m in un’ora a causa di due scrosci che, nell’interno (stazione di Bargone), hanno apportato rispettivamente 15mm/20 min e altri 15mm/15 min a distanza ravvicinata.

Nella mattinata odierna, invece, davanti al promontorio delle 5 Terre si è sviluppato un sistema temporalesco che ha interessato la Toscana del Nord e l’estremo levante ligure, determinando precipitazioni intense su Monterosso (33.8 mm in un’ora tra le 9 e le 10). Il sistema ha anche apportato ampia attività elettrica sulla zona, che ha prodotto intensa fulminazione sul territorio spezzino, con quasi duecento scariche elettriche in poche ore.
Tecnicamente, questa attività deriva dalla concomitanza di un flusso instabile in quota da Ovest associato a venti umidi e convergenti nei bassi strati atmosferici sul levante ligure, che ha permesso lo sviluppo di sistemi convettivi e la loro temporanea stazionarietà.

Per domani e soprattutto dopodomani il Centro Meteo Arpal prevede precipitazioni sparse generalmente deboli, ma con possibilità di rovesci o temporali che localmente potrebbero aumentale i quantitativi di precipitazione.
Se intensità di precipitazione inferiori ai 5 mm/h non riescono a “movimentare” i bacini maggiori e non producono alcun effetto sui piccoli bacini, in una situazione di suolo totalmente saturo come quella attuale saranno sufficienti locali scrosci (anche di breve durata, dell’ordine dei 30-40 mm/h – una intensità non anomala per la nostra regione) per procurare criticità o danni, soprattutto se andranno a colpire aree già critiche per situazioni pregresse.
Quindi nei prossimi giorni è opportuno continuare a monitorare i torrenti e prestare attenzione alle previsioni e alle segnalazioni degli enti preposti.