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Economia

Intraprendenti ma soprattutto Erasmus. Regione Liguria premia i giovani imprenditori liguri che lavorano anche in Europa

Genova. Erasmus e giovani imprenditori. Un binomio premiato questa mattina presso la sede di Regione Liguria. Un appuntamento cui hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore alla formazione e al bilancio Pippo Rossetti, Luciano Pasquale, presidente Unioncamere Liguria e il presidente di Filse, Piero Biglia di Saronno.

Sono stati presentati tre case history di giovani imprenditori che hanno collaborato con imprese europee e viceversa di imprese affermate in Liguria che hanno ospitato giovani imprenditori stranieri. Dal 2009 si tratta della quinta fase del progetto Erasmus per giovani imprenditori che durerà per i prossimi 24 mesi.

“In questo programma c’è tutto – ha spiegato il Presidente di Filse Piero Biglia di Saronno -: la mobilità internazionale e soprattutto l’interazione tra i giovani imprenditori che accolgono, portando viceversa il proprio contributo ed entusiasmo. In questo nuovo progetto Filse ha avuto ruolo di capofila”. La finanziaria regionale ha infatti effettuato 62 matching e coinvolto 70 imprenditori, di cui 18 liguri.

“Il precedente step – ha continuato – è terminato a gennaio del 2013. Questi ultimi progetti, a differenza dei primi due, non hanno la durata di 18 mesi, ma di 24 mesi ciascuno. In un momento in cui le imprese italiane e liguri ottengono dall’internazionalizzazione la maggior parte del loro fatturato, mi sembra veramente un progetto importante”.

“Altri 24 mesi di Erasmus – ha concluso l’assessore Rossetti – per le giovani imprese. I dati ci mostrano che queste hanno affrontato meglio la crisi avendo mercati anche all’estero. Il fatto di prendere giovani imprenditori liguri e mandarli all’estero, quindi, è un passo fondamentale. Serve per aiutare le nostre imprese a rimanere in piedi e a crescere”.