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Il Presidente e “La cooperazione”: Legacoop presenta la tesi ritrovata di Sandro Pertini foto

Genova. Il 28 ottobre 1924, secondo anniversario della marcia su Roma e mentre in Parlamento si consumava la secessione dell’Aventino come protesta per l’omicidio di Giacomo Matteotti, Sandro Pertini depositava a Firenze la propria tesi di laurea in Scienze Sociali, dal titolo “La cooperazione”.

La discussione della tesi può dirsi il suo ultimo atto pubblico da uomo libero, iniziando già nel 1925 la lunga stagione di persecuzioni culminata nell’esilio, nell’arresto, nella detenzione e infine in un confino prolungato sino alla caduta del regime, il 25 luglio 1943.

Pertini decideva infatti di trattare la storia, i caratteri distintivi, la pluralità delle tipologie e delle declinazioni nazionali della cooperazione quando l’intero movimento aveva da poco subito la decimazione per opera della prima offensiva squadrista.

Una sorta di testamento politico, quasi che l’autore volesse in queste pagine fissare anche i cardini di una futura ricostruzione politica e morale del Paese.

La tesi di laurea, discussa da Pertini a Firenze il 2 dicembre 1924, è inedita: da parte della comunità scientifica ne era infatti noto solo il soggetto.
Si riteneva che il dattiloscritto, composto di 248 pagine su carta velina in copia carbone e privo di copertina, fosse stato distrutto dall’alluvione fiorentina del novembre 1966, che ne ha rovinato la copertina e alcune pagine. La copia dello studente, probabilmente, è invece andata perduta al pari di parte della sua biblioteca a seguito dell’irruzione fascista nella casa di Stella, quando Pertini era già in clandestinità.

Oltre alla pubblicazione dell’inedito, le ricerche hanno potuto anche evidenziare alcuni passaggi oscuri della biografia di Pertini. In particolare si è appurato che Pertini conseguì la sua prima laurea a Modena, e non a Genova (dalla cui Università si ritirò nel 1923 per motivi familiari). Inoltre Pertini, congedato dall’esercito nel 1920, si iscrisse quell’anno per la prima volta al Partito socialista (e non nel 1918).

Il volume è patrocinato dalle amministrazioni di Varazze (dove Pertini aveva studiato in gioventù, dai salesiani), Stella, Savona e della Regione Liguria. Le presentazioni si avvalgono invece dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La ricerca e la pubblicazione sono stati possibili grazie a una pluralità di soggetti: Legacoop Liguria, Coop Liguria, Fondazione De Mari-Cassa di Risparmio di Savona, Fondazione Unipolis.