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Economia

Crociere, nel 2014 nuova sede Msc. Vago: “Investiamo perché Genova ha seguito la nostra visione”

Genova - MsC magnifica scambio crest

Genova. Entro il 2014 sarà inaugurata la nuova sede di Msc Crociere a Genova vicino alla Lanterna. Lo ha annunciato il ceo di Msc Crociere, Pierfrancesco Vago, questa mattina nel porto di Genova a bordo di Msc Preziosa, la nuova ammiraglia della flotta Msc che sarà inaugurata oggi pomeriggio da Sofia Loren, Gino Paoli ed Ennio Morricone.

“Battezziamo questa nave a Genova per ringraziare la città – ha detto Vago in una conferenza stampa a picco sul mare nel Galaxy Lounge – e investiamo su Genova con una nuova sede perché Genova ha seguito la nostra visione, é il nostro homeport, ha costruito banchine che non esistevano. In Italia costruire una banchina, allungarla e allargarla, non succede spesso. Le istituzioni genovesi ci hanno dato la possibilità di operare. Nel 2013 a Genova movimenteremo oltre 900.000 passeggeri, un impatto importante per la Lanterna”.

E nel giorno del varo a Genova di Preziosa, Vago ha anticipato le caratteristiche di quella che dovrà diventare la tredicesima unità della flotta della compagnia: “Una nave più corta, più larga,
più alta e più capiente che permetterà di creare un flusso più fluido di passeggeri a bordo e maggior operatività nei porti anche fluviali. E’ possibile pensare a qualche ponte in più e a
novità con giochi d’acqua e piscine”. Al prototipo sta lavorando lo studio De Jorio di Genova, lo
stesso che ha disegnato Preziosa.

Quanto ai cantieri, Vago ha sottolineato l’importanza di salvaguardare il know how acquisito in Europa, dove i grandi cantieri in grado di costruire navi del genere sono tre (oltre a al francese Stx che ha costruito Preziosa, il Meyer Werft e Fincantieri) e ha invitato il mondo politico,le istituzioni e il
sistema paese “a prestare attenzione all’industria crocieristica che da lavoro a oltre 300 mila persone”, garantendo “i giusti mezzi finanziari”.

“Con Fincantieri – ha poi concluso – abbiamo un ottimo rapporto, ci rispettiamo e collaboriamo su tantissimi fronti. Non costruiamo navi nuove ma la manutenzione di tutte le nostre unità la fanno loro”.