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Cronaca

Centro storico, tentò di uccidere donna spagnola con coltellate: “Ho obbedito alle voci”

palazzo di giustizia tribunale genova

Genova. “Ho obbedito alle voci che mi davano ordini”. Lo ha ribadito oggi, in aula, il 29enne turco, assolto per vizio totale di mente al momento del fatto, che nel maggio 2012 accoltellò, ferendola gravemente, una
cittadina spagnola di 34 anni nel centro storico di Genova.

I giudici del tribunale penale hanno però applicato la misura di sicurezza per cinque anni presso un ospedale psichiatrico giudiziario. La stessa richiesta era stata fatta dal pm. Il medico legale, oltre a dichiarare l’incapacità di intendere e di volere dell’imputato al momento del fatto, ha anche sostenuto che è socialmente pericoloso.

La pericolosità dell’uomo, che si trova presso l’ospedale psichiatrico di Montelupo Fiorentino, sarà valutata ogni sei mesi.

Fu un’aggressione senza un’apparente ragione quella che avvenne il 20 maggio scorso nella zona della Maddalena e che non si tramutò in tragedia solo per l’intervento di un venditore ambulante senegalese, al quale venne poi riconosciuto un encomio solenne su proposta del console di Spagna. La donna raccontò alla polizia di essere stata avvicinata dallo sconosciuto mentre stava rientrando a casa dopo una serata con amici.

L’uomo la trattenne per un braccio colpendola poi con alcune coltellate una delle quali le lesionò un polmone. Riferì anche di non conoscere il suo aggressore e di non capire il motivo della violenza.