Alla Sampdoria basta un guizzo di Icardi per battere il Parma e volare in classifica - Genova 24

Alla Sampdoria basta un guizzo di Icardi per battere il Parma e volare in classifica

Edoardo Garrone

Stadio Luigi Ferraris. Il clima sugli spalti è quello di una rimpatriata fra amici. Sampdoria contro Parma, la sfida è solo sul campo. Tifoserie gemellate, rispetto, amicizia a passione: blucerchiati e gialloblù, gli uni al fianco degli altri, la partita del Ferraris ha il sapore della festa.

In campo però è tutta un’altra storia. I 3 punti sono ambiti da entrambe le contendenti. Per farli propri mister Delio Rossi punta sull’ormai rodato 3-5-2. Romero in porta, difesa a tre composta da Gastaldello, Palombo e Costa. A centrocampo agiscono De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli ed Estigarribia. A Eder e Icardi il compito di buttarla dentro.

In tribuna c’è ovviamente Edoardo Garrone che in settimana ha ereditato la carica di presidente della Sampdoria dal padre. Al suo fianco il nuovo vicepresidente blucerchiato Monica Mondini.

Comincia la partita. Il primo tiro è di Obiang, una conclusione dalla distanza che non impensierisce l’ex Mirante. Sull’altro fronte è Biabiany a rendersi pericoloso con un colpo di testa che viene deviato in malo modo dal compagno di squadra Parolo. La replica è nel tiro-cross di Eder che costringe il portiere del Parma alla smanacciata in angolo.

Al 17’ Coda supera Romero ma, su segnalazione del guardalinee, l’arbitro annulla per il fuorigioco del difensore gialloblù. Ancora ospiti protagonisti con Biabiany che lanciato in contropiede sciupa una volta arrivato dalle parti di Romero. La partita (che non decolla) la fanno gli uomini di Donadoni, il Doria gioca di rimessa.

Al 40’ Palombo rimedia il giallo dopo aver atterrato Biabiany lanciato ancora una volta in porta da un rinvio di Mirante. Brutta la punizione di Valdes. Folata blucerchiata al 43’ con Poli che serve Eder appostato all’altezza del dischetto dell’area gialloblù: il brasiliano colpisce male la sfera che si spegne docile tra le braccia del guardiano dei pali del Parma. Il primo è tutto: a Marassi, la Samp più brutta dell’era Rossi.

Nella ripresa il Doria sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Icardi (angolo di Estigarribia): la palla finisce tra i piedi di Costa che non ha la prontezza di calciare a rete consentendo alla retroguardia ospite di spazzare.

Fallo di Gastaldello su Sansone a centrocampo: per il capitano blucerchiato scatta il giallo; diffidato salterà la trasferta di Cagliari. Angolo di Mesbah, la testa è quella di Biabiany ma la mira non premia l’ex blucerchiato. Ci prova Krsticic dalla distanza, Mirante fa buona guardia.

L’intervallo ha fatto bene agli uomini di Rossi. Al 13’ ci pensa Icardi a sbloccare la partita. Punizione di Estigarribia, Mirante esce a vuoto e l’argentino di testa, non sbaglia: 1-0. Esplode Marassi con Icardi che mostra le orecchie e si gode l’ovazione dei tifosi.

Cartellino giallo anche per il diffidato Krsticic. Bella quanto velleitaria la conclusione in acrobazia del Sansone gialloblù. Buon per la Samp che Rosi, lasciato libero, colpisca debolmente di testa: Romero ci mette una pezza e para. Imprecisa anche la conclusione aerea di De Silvestri. Il terzino risfida la sorte al 22’ ma il finale è sempre lo stesso: pallone alto sopra la traversa.

Palo di Amauri, la ripartenza blucerchiata è fulminea. Eder galoppa, si beva i difensori avversari in dribbling ma calcia a lato il possibile 2-0. Delio Rossi mescola le carte: fuori Eder, dentro Sansone al minuto 24. Alle stelle la punizione di Palombo. Senza pretese il missile dai 35 metri di Benalouane. Icardi potrebbe chiudere il match ma si fa anticipare sul più bello. Romero respinge l’ultimo assalto di Biabiany, l’arbitro fischia la fine.

Bastano 45’ di vera Samp per strappare i 3 punti. Tre punti che spingono la Sampdoria verso zone di classifica inimmaginabili prima della sosta natalizia.