Alcol, sale da gioco e locali, Sampierdarena dice "basta": cinque punti contro il degrado - Genova 24
Cronaca

Alcol, sale da gioco e locali, Sampierdarena dice “basta”: cinque punti contro il degrado

sampierdarena manifestazione

Sampierdarena. L’aveva detto Don Gallo qualche settimana fa, su una sedia davanti all’ex Baillame di Pegli, dove doveva inaugurare la più grande sala giochi del nord Italia. “Dobbiamo essere fieri di voler rendere le città a misura umana. Mi sa che da qui è iniziata la nuova lotta a Genova”, contro le “sfarzose sale da gioco che vengono ad appestare centinaia e migliaia di giovani disoccupati, perché non ci sono scuole, servizi, e nel frattempo aumentano droga e alcol”.

Pegli come Sampierdarena, Voltri, Cornigliano la Valpolcevera. “Nessuno si libera da solo, ci si libera tutti insieme, genovesi, – aveva concluso Don Gallo – tutti insieme battiamoci per una città più umana”. E il vento contro il degrado del tessuto sociale è iniziato a soffiare. Ieri sera il questore di Genova ha sospeso la licenza a due locali notturni di Sampierdarena, con l’augurio del presidente di Municipio Franco Marenco che si possa parlare presto di chiusura definitiva, oggi altri due eventi: la notizia della rinuncia a costruire una nuova sala giochi in piazza Piccapietra nel centro di Genova, e la manifestazione organizzata dalle Officine Sampierdarenesi nella delegazione di ponente.

L’appuntamento lanciato anche su Facebook ha raccolto l’adesione del Municipio, presente in forza in piazza Masnata, a partire dal presidente Marenco e da numerosi esponenti di giunta e consiglio.
Pochi punti all’ordine del giorno, uniti dall’invito finale: “tutti in piazza a gridare basta”.
Contro tutti i locali che creano gravi problemi ai cittadini e alla loro sicurezza, che vanno chiusi e a cui vanno revocate le licenze. No a nuove sale da gioco e videolottery. “Chiediamo verifica 
e controllo della normativa regionale e comunale di quelle già operanti – si legge nel volantino delle Officine Sampierdarenesi – Maggiore presenza e attività di prevenzione sul territorio 
da parte delle forze dell’ordine”. Oltre all'”introduzione della Ztl (zona a traffico limitato) in via Sampierdarena per impedire la vicinanza tra abitazioni e prostituzione”. Infine “il ripristino e l’estensione dell’ordinanza anti-alcol” in scadenza. A cui però Tursi ha già risposto con gli “Atti di impegno unilaterale di convivenza civile per preservare condizioni di qualità e vivibilità della città”, una serie di accordi, con premi, tra commercianti e amministrazione comunale per combattere il degrado.


La settimana delle Officine Sampierdarenesi non finisce oggi lunedì è convocata un’assemblea pubblica alla Sala Mercato del Teatro Modena alle 20,30.