Welfare, il supporto al sistema sanitario arriva dal territorio: nasce la Mutua Ligure - Genova 24

Welfare, il supporto al sistema sanitario arriva dal territorio: nasce la Mutua Ligure

Genova. Il supporto al sistema sanitario, di tipo integrativo e non sostitutivo, parte direttamente dal territorio, con la creazione di una Mutua Ligure, più precisamente un modello cooperativo – mutualistico organizzatore di servizi ed erogatore di prestazioni complementari al SSN.

Secondo il progetto di Legacoop e Fimiv, le associazioni di singoli o gruppi di cittadini potranno, attraverso la mutua, “usufruire di una serie di tutele, a partire dall’abbattimento dei ticket fino alle visite diagnostiche”, spiega il vicepresidente Legacoop, Alessandro Frega, alla presentazione dell’iniziativa, questa mattina al Teatro della Gioventù di Genova.

“Costituire una Mutua, all’origine del sistema cooperativo, in una logica di integrazione e non di sostituzione del sistema sanitario – precisa Frega – significa mettere al centro i cittadini che, attraverso l’aggregazione, saranno in grado di attivare tutele e servizi, ottenendo una risposta al diritto fondamentale della salute e del benessere”.

L’evoluzione del welfare non assicura infatti uguale capacità negoziale a tutti i cittadini, anche fuori dal rapporto di lavoro dipendente – è il pensiero il mondo cooperativo – e non garantisce continuità nell’erogazione delle coperture e dei livelli di tutela complementari al servizio pubblico nelle diverse fasi della vita di ciascuno, bensì le limita alla durata del rapporto di lavoro.

“Vogliamo costruire una rete di cooperative sociali e fra medici, per fare sistema non solo all’interno del movimento cooperativo – spiega ancora Frega – ma con tutta la comunità ligure, dalle associazioni, a Confindustria, alle Asl, ecc”.

Il progetto, il cui cuore parte da Genova ma è assolutamente a carattere regionale, è “in stato avanzato, entro il prossimo mese ci sarà la costituzione formale – conferma il presidente di Legacoop Liguria, Gianluigi Granero – stiamo di fatto raccogliendo i partenariati, nell’arco di qualche mese saremmo operativi”. Dall’Arci, Asl, Auser, alle altre associazioni di categoria. “Il progetto avrà successo se sarà un grande progetto, con una Mutua in grado di rappresentare tutto il territorio ligure, del resto – sottolinea Granero – la mutualità funziona con i grandi numeri”.

“E’ un progetto in cui noi crediamo molto – aggiunge il presidente di Legacoop – in questa fase di profonda difficoltà, dove la parola più gettonata è sacrifici, noi vorremmo provare a mettere l’accento sulla speranza e sulla possibilità di un cambiamento che possa dare occasioni di sviluppo al territorio, attraverso la partecipazione”.