Viaggio a Cuba, il consigliere Benzi (FdS): "Era missione istituzionale" - Genova 24
Politica

Viaggio a Cuba, il consigliere Benzi (FdS): “Era missione istituzionale”

alessandro benzi federazione della sinistra

Regione. Un viaggio a Cuba nell’ambito di un gemellaggio con la Liguria, una missione istituzionale in piena regola, autorizzata dalla Regione ma che ha fatto comunque gridare allo scandalo, sia per il viaggio dal sapore un po’ troppo esotico per un consigliere regionale, sia perché la commissione rendiconti ha bocciato il rimborso delle spese di trasporto del collaboratore.

In dettaglio il viaggio si è svolto nell’aprile 2012, con una delegazione che si è recata nella provincia del Granma (Cuba), gemellata con la Regione Liguria.

“L’invito per quanto riguarda la parte italiana (associazione italia-cuba) – precisa Benzi – è peraltro stato inviato anche alla presidenza del consiglio regionale, che ci ha fatto gradito omaggio di tre doni di rappresentanza che sono stati consegnati in occasione di incontri istituzionali al Presidente del Governo del municipio di Bayamo, al Presidente della provincia del Granma ed al responsabile dell’ Istituto di amicizia tra i popoli del Granma”.

“La delegazione ha partecipato al convegno internazionale sulla solidarietà di Bayamo (capitale della provincia del granma), ha svolto incontri istituzionali con diversi sindaci della provincia che hanno sottoscritto gemellaggi con comuni liguri, con il presidente della Provincia del Granma, ha visitato scuole, ospedali, consultori famigliari, ha incontrato organizzazioni sindacali e visto alcuni dei progetti di solidarietà e cooperazioni finanziati negli anni precedenti da amministrazioni liguri”.

“Tutte le spese (viaggio, ristorazione, pernottamenti) sono state interamente anticipate dal sottoscritto nell’aprile 2012 – ricorda il consigliere di FdS – mentre ho richiesto lo scorso 30 gennaio alla commissione rendiconti il riconoscimento del rimborso delle sole spese di trasporto (aereo e parcheggio macchina all’aeroporto di milano) per me (cir e per il dipendente: si trattava di 940 euro del costo dell’aereo del dipendente che apprendo oggi la commissione, contrariamente alla prassi, non ha accettato. Non c’è alcun problema e non mi faro’ certo rimborsare il costo del biglietto aereo (€ 900) dal mio dipendente e, come per tutte le altre spese (pernottamenti, ristorazione, etc) sostenute a cuba rimarranno a mio esclusivo carico”.