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Stop al tacito rinnovo Rc auto: il 6,4% in più dei genovesi a caccia del miglior prezzo online

Genova. Con il divieto del tacito rinnovo Rc auto, anche i liguri hanno mostrato una crescita di interesse per le soluzioni che possono arrivare dalle ricerche online e dalla comparazione dei prezzi. Gli incrementi maggiori nelle ricerche si sono registrati nelle province di Imperia e Savona, seguite da Genova.

Secondo i dati elaborati da Facile.it, sito leader nella comparazione di polizze auto, a seguito dell’abolizione del tacito rinnovo il numero di liguri che si sono rivolti ai comparatori online per trovare una nuova polizza è aumentato di oltre il 7%.

“Rispetto a quanto accadeva in altre nazioni – sostiene Mauro Giacobbe, responsabile business unit assicurazioni di www.facile.it – nel nostro Paese erano ancora pochi gli automobilisti che cercavano una nuova compagnia allo scadere della polizza. Stando ai primi numeri, sembra che lo scopo di incentivare gli Italiani ad essere più attenti alle reali offerte del mercato, che era alla base del provvedimento del Governo, sia stato ottenuto”.

Secondo l’analisi, che ha preso in considerazione oltre 10.000 preventivi compilati in Liguria nelle prime tre settimane di gennaio 2013, l’incremento del ricorso ai comparatori è stato, soprattutto in alcune delle province liguri, più sostenuto che in molte altre regioni.

La provincia di Imperia crea un vero e proprio caso limite con un incremento che ha superato il 22% rispetto al 2012, ma sono alte anche le percentuali di aumento registrate nelle province di Savona (+10,5%), e Genova (+6,45%); in contro tendenza La Spezia dove, in realtà, il numero di chi si rivolgeva alla comparazione era già piuttosto alto e quindi non ha registrato aumenti, ma al contrario una lieve diminuzione, sintomo che gli automobilisti spezzini erano già soddisfatti del risparmio conquistato l’anno precedente. Casalinghe, imprenditori e liberi professionisti le categorie professionali che più sono ricorse alla comparazione delle tariffe.

Guardando i dati relativi alla classe di merito, ad aumentare in misura maggiore sono stati i preventivi fatti da chi è in possesso di una classe di merito bassa e, quindi, costosa. A fronte di un aumento medio del 7%, quelli legati ai confronti fatti da automobilisti inquadrati in una classe di merito peggiore della undicesima sono oltre il 15%. Sempre secondo l’analisi di Facile.it, chi ha cercato una nuova compagnia online ne ha tratto notevole beneficio

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