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Servizio portabagagli Principe, convocato tavolo in Regione. Grandi Stazioni: “Nessun licenziamento”

Regione. Un tavolo regionale sulla ricollocazione degli otto lavoratori del servizio portabagli della stazione Principe che questa mattina sono scesi in piazza per chiedere garanzie per il loro futuro.

L’ha convocato nei prossimi giorni dall’assessore al lavoro della Regione Liguria, Enrico Vesco, dopo la decisione di Grandi Stazioni, del gruppo Ferrovie dello Stato SpA, di cedere il ramo d’azienda che si occupa della gestione del deposito portabagagli di Genova Principe a Kipoint, la rete di negozi di Poste Italiane che opera nel settore delle spedizioni.

“Vista l’importanza della vertenza – ha spiegato l’assessore Vesco – che coinvolge due soggetti rilevanti come Poste e Ferrovie, credo opportuno convocare un tavolo in Regione per ottenere le dovute garanzie sulla ricollocazione degli otto lavoratori coinvolti. Le scelte di grandi gruppi, come quelli coinvolti, ha concluso l’assessore al lavoro – non dovrebbero in alcun modo penalizzare i lavoratori, soprattutto in un momento di crisi come l’attuale, ma mantenere gli attuali livelli occupazionali e quando possibile aumentare i posti di lavori, non diminuirli”.

“La Società non ha operato alcun licenziamento e non chiuderà i depositi bagagli in nessuna stazione – precisa Grandi Stazioni – In una logica di servizio al cliente e per evitare eventuali disagi ai viaggiatori, dopo esserci attivati per promuovere il dialogo tra l’appaltatore uscente e il soggetto subentrante nella gestione, stamattina abbiamo dato corso a tutte le opportune iniziative presso le competenti Autorità che hanno consentito la regolare ripresa del servizio”.