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Servizio civile, lunedì la Regione premia gli studenti liguri

Genova. Lunedì 4 febbraio alle 10,30 presso il Teatro della Gioventù di Genova l’assessore regionale alle politiche sociali e al terzo settore, Lorena Rambaudi consegnerà i diplomi agli studenti liguri che nell’anno scolastico 2011/2012 hanno partecipato a progetti formativi di servizio civile previsti dal bando scuole.

Alla manifestazione parteciperanno l’Istituto Galileo Galilei, l’Istituto Gaslini di Genova, il Liceo artistico Paul Klee, il Liceo classico genovese, Mazzini, l’Istituto genovese Nino Bergese, l’Istituto Marco Polo di Genova, , l’Istituto paritario S. Maria Nives, l’Istituto Rosselli, il Liceo classico Colombo, l’Istituto Liceti, il Liceo Misericordia e il liceo Amoretti di Sanremo, l’Istituto tecnico commerciale Colombo di Imperia, il liceo Viesseux di Imperia, il liceo artistico statale, il liceo classico cassini e il liceo scientifico Aprosio. Per Savona gli Istituti Alberti, Boselli, Pertini, il liceo delle scienze umane Da Vinci e il liceo scientifico statale Mazzini Da Vinci e per La Spezia il liceo Mazzini, l’istituto superiore Capellini – Sauro e l’istituto IPSSAR Casini.

I ragazzi presenteranno testimonianze video e fotografie sulle esperienze e le attività sperimentate nei progetti di servizio civile che hanno visto il coinvolgimento di 700 studenti e 24 istituti. Tra i temi proposti: l’ambiente e le fonti energetiche, la comunicazione, il disagio sociale, la biodiversità, la costituzione e la legalità.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto sul servizio civile promosso dalla Regione Liguria nel 2006, prima fra le regioni italiane, che ha visto in questi anni l’investimento di circa 1,7 milioni di euro per diffondere tra i giovani di 16-18 anni la cultura della pace, della non violenza e della partecipazione attiva alla vita civile. Dal 2006 il progetto ha visto il coinvolgimento di oltre 3.000 giovani che hanno aderito all’iniziativa per fare un’esperienza arricchente dal punto di vista umano. E l’indice di gradimento è dimostrato anche dal fatto che più della metà dei giovani volontari ha dichiarato con certezza che, tornando indietro, rifarebbe la stessa scelta.