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Sansone show, la Sampdoria annienta la Roma: 3-1. Romero para un rigore, Rossi mostra il medio a Burdisso e viene espulso nel finale

Stadio Luigi Ferraris. Non ci sono Angelo Palombo ed Eder. Contro la Roma mister Delio Rossi è costretto a mischiare le carte. In difesa, a far reparto con Gastaldello e Costa, si rivede Rossini. Davanti all’ormai collaudato centrocampo a cinque (De Silvestri, Poli, Obiang, Krsticic ed Estigarribia) agisce la strana coppia Soriano-Icardi con il primo a fare da spalla alll’argentino. Per la prima volta di Sansone dall’inizio ci saranno altre occasioni.

Sampdoria costretta a fare i conti con una Roma tutta nuova. Sulla panchina l’esordiente Andreazzoli che spedisce i giallorossi in campo con il 3-5-2 (Stekelenburg, Marquinhos, Burdisso, Castan, Lamela, De Rossi, Pjanic, Bradley, Marquinho, Osvaldo e capitan Totti).

Sugli spalti del Ferraris c’è il ct dell’Argentina Alejandro Sabella: nel suo taccuino sono finiti i nomi di Icardi e Lamela (Romero lo conosce già), la sfida nella sfida: i due giovani fuoriclasse si giocano una convocazione in nazionale. Un posto in tribuna è riservato a Roberto Mancini. Quando può, una partita della Sampdoria se la guarda sempre volentieri. E poi Luis Suarez, altra vecchia gloria blucerchiata, che si gode gli applausi del Ferraris.

Comincia la partita. Buon ritmo. A Pjanic, che di testa va vicino al bersaglio, risponde Obiang che calcia fuori da posizione impossibile. Totti cerca la replica del gol capolavoro realizzato a Marassi nel 2006 ma questa volta, il suo sinistro al volo, finisce alle stelle. Ancora Roma pericolosa al 10’: break di Marquinhos che permette ai giallorossi di gettarsi in avanti in contropiede. Buon per Romero che Bradley calci malissimo dal limite dell’area.

Tocca poi alla Samp con Krsticic che inventa per De Silvestri: l’assist del terzino per Icardi viene sporcato in calcio d’angolo da Catan. E però con il corner successivo che i blucerchiati creano una bella occasione con il tacco di De Silvestri non sfruttato da Costa.

Torna a mordere la Roma con Lamela che vede respingere il suo sinistro da uno strepitoso Romero. Il portiere argentino smanaccia in angolo la punizione rasoterra di Totti. A salve il successivo destro dalla distanza del capitano giallorosso. Sul tiro di Pjanic è Costa a salvare la baracca: il destro del bosniaco, a Romero battuto, è respinto proprio dal numero 3 blucerchiato.

Il Doria cerca di pungere in contropiede ma per un motivo o per l’altro, l’ultimo passaggio è sempre mal gestito. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La ripresa comincia con un Doria proiettato in avanti, c’è Sansone al posto di Soriano. La botta di Costa è velleitaria. Dall’altra parte Lamela la butta dentro ma l’arbitro Celi (nonostante la mancata segnalazione del guardalinee) annulla per fuorigioco. È buono invece il gol di Estigarribia. Numero di Sansone che si libera di Pjanic e serve Estigarribia per il sinistro che vale l’1-0.

Sulle ali dell’entusiasmo la Samp sfiora il raddoppio con Poli ma questa volta Stekelemburg dice di no. L’ingresso di Sansone ha dato la scossa ai blucerchiati. Gli uomini di Rossi gestiscono bene il vantaggio ma al 22’ arriva il fallo da rigore di Gastaldello su Osvaldo. L’italo-argentino si incarica della battuta nonostante tutti si aspettino Totti sul dischetto. Una scelta che non spiazza Romero. Osvaldo, tira debole, il guardiano dei pali blucerchiati si getta a terra e blocca.

Ribaltamento di fronte. Gastaldello si proietta in avanti e si guadagna una punizione dal limite dell’area giallorossa. Batte Sansone che pennella sotto l’incrocio alla destra di Stekelemburg: Sampdoria 2, Roma 0. I giallorossi non si arrendono. Cross di Florenzi con il batti e ribatti in area che premia il sinistro di Lamela. Totti e compagni accorciano le distanze.

La paura di farsi riprendere dura giusta una manciata di minuti. Angolo per la Samp, batte Sansone. Pennellata in mezzo per la testa di Icardi che sotto porta non perdona, 3-1. Dalle parti di Romero si affaccia ancora una volta Lamela ma è fuorigioco.

Fuori uno stremato Estigarribia, al suo posto entra Poulsen. Romero mantiene immutato il risultato uscendo alla perfezione su Nico Lopez. I tre minuti di recupero passano alla storia per l’espulsione di Delio Rossi che viene cacciato dopo aver battibeccato con mezza squadra della Roma e mostrato il medio a Burdisso. Incita la folla (che risponde sommergendolo di applausi) prima di raggiungere il tuennel che conduce negli spogliatoi.

La Sampdoria porta a casa tre punti d’oro. La missione salvezza, di domenica in domenica, sembra sempre più a portata di mano. Se poi a uno come Icardi affianchi Sansone…