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Sampdoria, Novellino a Ge24.it: “Rossi non è un pazzo, è stato provocato”

Genova. C’è chi lo ha criticato, chi addirittura demolito. Poi c’è chi ne ha fatto un mito e chi lo ha preso a esempio di genuinità e schiettezza. Che ci si trovi da un lato o l’altro della barricata, resta una certezza: il dito medio di Delio Rossi ormai lo conoscono tutti.

Se ne parla da giorni. Se ne è parlato molto più della bella vittoria strappata dalla Sampdoria contro la Roma. “In Italia si esagera sempre – dice Walter Novellino in esclusiva per Genova24.it – credo che quanto successo sia riportabile a una provocazione che il tecnico della Samp non è riuscito a digerire. Non è mica un pazzo, è stato insultato e ha reagito. Sono momenti di tensione e lo capisco. Delio ha un carattere forte, è un uomo di grande temperamento e in quegli istanti di confusione ha reagito come tutti abbiamo visto”.

Per Novellino, una vita sulla panchina del Doria, meglio parlare del Rossi allenatore. Il suo arrivo ha rianimato la squadra: “È un tecnico simile a me, si è guadagnato la Serie A sul campo, vincendo campionati e lavorando sodo. Contro la Roma la Samp ha dimostrato di aver trovato un proprio equilibrio, un proprio gioco. A un primo tempo di difficoltà è seguito un gran secondo tempo, merito del cambio di modulo. Il passaggio dal 3-5-2 al 4-4-2 ha regalato nuovi movimenti e nuove energie all’undici blucerchiato”.

Un plauso speciale per Lorenzo De Silvestri che con Delio Rossi è tornato a esprimersi su altissimi livelli: “Che giochi come quarto di difesa o quinto di centrocampo non fa differenza, ha qualità di corsa e capacità tecniche importanti”.

Adesso sotto con il Napoli: “Non sarà facile, i partenopei fanno un gran bel calcio. Credo che insieme alla Juve siano la squadra più forte del campionato. Tuttavia, conoscendo Delio, sono convinto che saprà schierare in campo una Samp accorta e capace di mettere in difficoltà gli azzurri. Saranno molto importanti i movimenti in fase di non possesso palla”.