Cronaca

Sacra Rota e annullamento matrimoni, le donne lo chiedono più degli uomini

Genova. Nel 2012 sono state in prevalenza donne a presentare istanza di annullamento del matrimonio davanti al Tribunale Ecclesiastico Regionale Ligure. A fronte di 77 cause introdotte da donne, sono state 53 quelle introdotte dagli uomini. Al contrario, nel 2011, erano in prevalenza gli uomini: 53 richieste contro 44 pervenute da donne. Stabile, rispetto al 2011, l’eta’ media delle parti in causa: 28 anni per la parte attrice 27 per la parte convenuta. In totale, le richieste di nullita’ matrimoniale presentate al Tribunale Ecclesiastico Ligure nel 2012 sono state 130, 32 in piu’
dell’anno precedente. Nello stesso anno sono state terminate 98 sentenze in primo grado mentre altre 214 erano ancora in corso alla fine del 2012. Delle 98 sentenze, 87 sono state
affermative, ossia hanno decretato la nullità del matrimonio, 5 negative e 6 si sono interrotte per cause accidentali. Delle 87 cause trattate in modo affermativo, 37 erano in gratuito
patrocinio.

Sono inoltre entrate 182 cause in appello, provenienti dal Tribunale Ecclesiastico Regionale Lombardo, e ne sono state trattate 147. Di queste 138 sono state confermate, 9 sono state
riaperte e confermate affermativamente. Alla fine dell’anno rimanevano pendenti 98 cause di appello. I dati sono stati illustrati stamani dal vicario giudiziale, monsignor Paolo
Rigon, in occasione della cerimonia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2013. Tra le motivazioni di nullità, ha ricordato mons.Rigon, vi sono: problemi psicologici e neurologici, l’incapacita’ di assumere ed adempiere gli obblighi del matrimonio, l’esclusione dei figli e l’esclusione della indissolubilita’ del matrimonio.

Il Tribunale ecclesiastico regionale ligure comprende 7 diocesi: Genova, Albenga, Chiavari, La Spezia, Savona, Ventimiglia e Tortona.