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Rugby, serie B: Pharma UBI Cus Genova vince in trasferta e riconquista la zona playoff

Genova. Nella domenica di recupero del 9^ turno del girone di andata, che ha visto la vittoria delle quattro squadre in trasferta, il Cus Genova (nella foto Ceschina), impegnato nell’insidiosa partita contro i milanesi dell’Union ’96, con i 5 punti incamerati riconquista il secondo posto in classifica ai danni del Grande Milano, sconfitto al “Giuriati” dalla capolista Biella, che ha fatto sua l’intera posta nei minuti finali, proprio come accaduto contro il Cus.

Il XV genovese deve sopperire alla sfortuna che colpisce i suoi giocatori (sono dodici gli indisponibili della rosa). L’allenatore Rocco Tedone inserisce “il poliedrico” Milo Manara, al fianco del Capitano Francesco Cadeddu, nel ruolo di primo centro. In una splendida giornata di sole, su un terreno in buone condizioni, davanti ad un discreto pubblico che annovera numerosi tifosi biancorossi tra i quali si riconoscono giocatori, ex-giocatori, parenti e amici , si assiste alla solita partenza folle degli universitari.

Come si evince dal tabellino dei marcatori, il primo tempo è quasi un monologo della squadra di casa, che imposta delle ottime trame di gioco e sfrutta tutti gli errori degli avversari, individuandone i punti deboli. Quando l’Union raggiunge il massimo vantaggio sul 15-0, la panchina genovese decide di appesantire la mischia, con l’inserimento del possente Dimitri Tchapnga in luogo del claudicante Paul Marshallsay, poi ridisegnando lo schieramento dei 3/4 spostando Pietro Gregorio a estremo, Pongo Bedocchi all’ala e Gigi Garaventa a mediano di mischia. Varcano la linea di meta Ciccio Agrone e lo stesso Gregorio. Da quel momento i milanesi mettono a segno solo 3 punti allo scadere del primo tempo.

Da sottolineare che al 12′ Gian Sandri si era divorato una meta fatta, dopo un intercetto al centro del campo (!) e al 36′ ancora Gregorio salvava una realizzazione avversaria in mezzo ai pali. La seconda parte di gara vede il predominio del Cus Genova, che profonde ogni residua energia per venire a capo di una partita complicata, al cospetto di una formazione avversaria che ha dimostrato di non meritare il penultimo posto in classifica.

Hanno dato il solito, solido contributo anche i subentrati dalla panchina tra i quali Andrea Gerli, dopo un recupero lampo da un serio infortunio. Vanno a segno in sequenza Tarzan Sotteri, Ste Zaami e Pongo Bedocchi. Di notevole pregio le azioni che hanno portato alle realizzazioni genovesi. Gian Sandri purtroppo non riesce a mettere a segno nessuna trasformazione e il risultato rimane in bilico fino all’ultimo secondo del cospicuo recupero. Più che meritato il punto di bonus per i milanesi.

Ancora una volta il grande spirito di gruppo dei ragazzi riesce a superare anche gli ostacoli più alti.
Stefanino Riccobono si aggiudica il “chiodo” di ironman. Nella partita contro il Biella se lo era aggiudicato Pippo Dell’Anno.