Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Rapallo, il centrosinistra all’attacco su Puc e fondi per la scuola

Rapallo. Antonella Cerchi, capogruppo del Centrosinistra di Rapallo-Partito Democratico, punta il dito su due argomenti caldi, ovvero il Puc e la scuola, presentando due interpellanze. “La prima riguarda il Puc e lo strano atteggiamento della maggioranza, in contraddizione con quello tenuto quand’era all’opposizione nella precedente legislatura – spiega – Tale atteggiamento contrasta palesemente con la richiesta di trasparenza e partecipazione che ormai richieste con forza dai cittadini”.

“A luglio 2012 il sindaco Giorgio Costa dichiarava che il PUC sarebbe stato terminato, al massimo in sei mesi. Di mesi ne sono passati 8, siamo arrivati a febbraio 2013 e nulla è dato sapere ai cittadini sull’iter del PUC. Nessuna risposta alle istanze dei cittadini fatte proprie dal Partito Democratico, che io rappresento in coalizione – si legge nell’interpellanza – sulla stampa il Sindaco dichiarava che, nonostante aver osteggiato la precedente amministrazione Campodonico per aver dato mandato ad un commissario ad acta la gestione del PUC, avrebbe dato un ulteriore mandato al Commissario che, è bene ricordarlo, viene stipendiato al pari del Sindaco mensilmente per la durata del suo incarico dal Comune stesso”.

“Il PUC – Piano Urbanistico Comunale – è l’atto più importante per una città perché si disegna il futuro comunale e in una città come Rapallo, il modello urbanistico diventa uno strumento pericolosamente sensibile, vista la precarietà del nostro territorio – si legge ancora – tale momento, quindi, dovrebbe essere il più trasparente e partecipato possibile. Appare strano che si voglia togliere questo appuntamento al Consiglio Comunale con la discussione e approvazione pubblica del PUC”.

Poi si entra nel merito delle varie incompatibilità. “Dovute a proprietà personali o fino ai parenti ed affini di 4 grado (cugini in prima, detto volgarmente) – cita l’interpellanza – queste devono essere superate ricorrendo a due strumenti appositamente previsti dalla legge proprio per risolvere questi casi: Possibilità di quorum ridotto a un terzo; Votazione Frazionata. Ovvero: il consigliere esce dal Consiglio quando è in discussione la frazione in cui è presente una proprietà che lo renda incompatibile”.

“In considerazione che in Regione Liguria è giunta quasi al termine lo studio una nuova legge che sveltisca le procedure e permetta una più veloce approvazione e che , dai tempi dell’Amministrazione Campodonico, nessun cambio normativo è nel frattempo sopraggiunto, interpello l’Assessore/Sindaco Giorgio Costa con la delega all’Urbanistica per sapere quando ritenga di riprendere in mano il PUC nel suo insieme, di dichiarare ufficialmente per quale motivo nelle sue uscite pubbliche abbia parlato di riaffidare il nostro PUC ad un Commissario quando la legge dà strumenti affinché tale momento focale per un’amministrazione venga discusso, modificato, approvato in aula davanti alla telecamere e ai cittadini e non nel chiuso di qualche ufficio. Ritenendo che il momento storico che stiamo vivendo richieda massima trasparenza, confido che il Sindaco e la Sua Amministrazione si facciano primi interpreti di questa necessità”.

Sempre in tema di trasparenza e partecipazione, la seconda secondo interpellanza della Cerchi si riferisce alla richiesta di certe informazione e per comprendere il senso delle priorità della messa in bilancio dei fondi per assicurare la messa a norma delle scuole di Rapallo “che sembrano essere mancanti, da anni, delle certificazioni necessarie”, dichiara.