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Politica

Polemica sulle delibere a Tursi, Doria: “Non contano i numeri ma la qualità del lavoro”

Genova. Le polemiche sugli sprechi hanno toccato in questi giorni anche palazzo Tursi, prima con il consiglio lampo di martedì scorso, chiuso dopo soli 45 minuti (ma un analogo episodio si era verificato un paio di mesi fa), poi con la decisione di eliminare la possibilità per i consiglieri e i presidenti di municipio di viaggiare gratis sui bus Amt.

Rispetto alla seduta del martedì, il sindaco Doria difende a spada tratta il lavoro del consiglio: “Ci sono state sedute di consiglio durate ore e ore, quanto alla seduta scorsa, per ragioni particolari imputabili al caso e non alla responsabilità di qualcuno, è durata meno del previsto, perché sono stati inseriti argomenti che, ripeto, per un caso fortuito,  non si sono potuti sviluppare”.

Inoltre, ha ricordato Doria “il gettone di presenza per sedute che possono durare ore è sui 70 euro, non un è privilegio ma il compenso del tempo che i consiglieri dedicano alle sedute”. Poi, ha aggiunto “dobbiamo tenere conto che parte del lavoro riguarda anche il question time, la seduta comincia di fatto alle 14”. Infine “Non mi permetterei mai di considerare inutile una riunione di un organismo democratico come il consiglio comunale”.

Sul fatto che lo “scarno” lavoro del consiglio sia dovuto soprattutto all’assenza di delibere di Giunta, così come imputato dalla maggior parte dei consiglieri di opposizione, il sindaco rispedisce al mittente le accuse: “Abbiamo fatto una ricerca confrontando il numero delle delibere di giunta nei primi sei mesi del mandato Vincenzi, di quello del sindaco di Parma Pizzarotti, della Milano di Pisapia e di Alemanno a Roma. Non ci sono differenze significative – sottolinea Doria – il consiglio per legge ha delle funzioni di indirizzo e controllo e, come casistica, il tipo di delibere è sostanzialmente limitato a certi momenti di attività e all’approvazione di atti amministrativi. Non c’è quindi problema di quantità di delibere – conclude – ma di qualità del lavoro che deve essere affrontato”.