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Parma-Genoa: le nostre pagelle

Il Genoa prosegue nella sua striscia positiva. Buon possesso palla, autorevolezza, robusto dietro.

Frey 7 – pochi pericoli nel primo tempo, esce puntuale su qualche spiovente dalla trequarti, poi un volo rasente al 35’ per deviare un insidioso colpo di testa di Belfodil. Nel secondo tempo lo stuzzicano un po’ tutti da Amauri a Biabiany, si fa sempre trovare pronto. Reattivo.

Granqvist 5 – si presenta con un errore tonto, palla orizzontale in zona di campo off limit. Si ripete alle mezzora, stessa dinamica. Nei venti minuti del secondo tempo in cui il Parma prova a crederci, non è lui a togliere le castagne dal fuoco. Intontito.

Portanova 6,5 – si piazza davanti alla area di rigore come un buttafuori di una discoteca vip, evidentemente le maglie del Parma non sono quelle gradite all’ingresso. Robusto.

Manfredini 6 – solido dietro, autorevole quando prova a impostare, non deve giocare solo come contraerei e talvolta soffre l’uno contro uno. Massiccio.

Pisano 6 – non assalta, gestisce fascia e posizione. Dalla sua mai un pericolo fin quando non sparacchia male di testa una palla da scaraventare lontano. Assennato.

Kucka 6,5 – è ritornato il giocatore che fece innamorare mezza serie a. Corre come un pazzo, non toglie mai il piede, offre giocate importanti in fase offensiva. Plastico.

Matuzalem 6,5 – gioca con righello e matita, palla al piede gliela togli via solo con le maniereforti ma una sua sbadataggine regala una chance a Amauri nel primo tempo. Per tutta la partita tesse ordine e . calma. Compiaciuto.

Rigoni 6 – ha degli spunti notevoli, prova anche la botta da fuori ma gli va male. Si spegne però nel momento migliore del Genoa. Intermittente. Dal 60’ Vargas 6 – mette un po’ di vivacità quando prova ad affondare, poi si mette lì a presidiare la zona. Mobile

Antonelli 7 – giocatore rinato, corre sciolto sulla sua fascia, si becca anche una ammonizioneingiusta per un anticipo di grande veemenza. Tutto il tempo avanti e indietro, perdendo pochi duelli sia in fase offensiva sia in fase difensiva. Pendolino.

Bertolacci 6,5 – lo si conosce come furetto, ma all’11 mette una frustata di testa con gran parta di Parravicini. Poi gioca con dimestichezza tra le linee e sfiora due volte il gol, infrangendo la sua gioia sul palo. Vivace. Dall’85 Oliveira – uno scampolo di gara. Spettatore.

Borriello 6,5 –match giocato a fare sponde e legna nella propria trequarti. CI prova ogni volta che può, non gli manca la fortuna, ma la mira sì. Partecipe. Dall’80 Immobile sv – spreca sul gong un contropiede. Svogliato.

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