Quantcast
Sport

Pallanuoto femminile, World League: l’Italia si qualifica per la super final

Rapallo. Il Setterosa vola a Pechino. La nazionale del commissario tecnico Fabio Conti batte l’Olanda per 13-10 nel quarto turno della World League, gocato al centro federale di Avezzano, e prenota in anticipo il biglietto per la super final. Le azzurre calano il tris dopo il successo per 12-6 sull’Olanda in trasferta e quello per 16-15 sulla Russia ai rigori a Catania. Ora hanno 8 punti; l’Olanda è a 3, la Russia a 1.

Il commissario tecnico aveva chiesto un approccio frizzante. Il Setterosa risponde con il mancino al veleno di Giulia Emmolo. Il numero 9 realizza l’1-2 iniziale con cui l’Italia segna il break iniziale che conserva fino al primo riposo. Poi le locali tentano la fuga con Garibotti e Radicchi che portano l’Italia sul 6-2. L’Olanda non ci sta: break di 3-0 e la squadra dell’ex c.t. azzurro Maugeri torna sul 6-5. Ci pensa due volte Radicchi a ristabilire le distanze, con una palomba da lontano per il 7-5, con un tiro preciso da posizione centrale per l’8-6; Garibotti segna in chiusura il + 3.

L’Olanda reagisce nella seconda metà di gara. Van Belkum e Stomphorst accorciano sul -1, poi è una battaglia punto a punto fino all’11-10 di Smit nel quarto tempo. Cotti allunga con l’uomo in più a 3’30” dalla fine, ma la chiude capitan Di Mario a 2’58” trasformando il rigore conquistato da Frassinetti per il 13-10 finale.

“La nota più piacevole di questa partita è che questa squadra non molla mai – esordisce Fabio Conti a fine gara -. Siamo partiti molto forte, come volevamo, ma poi abbbiamo faticato un po’. L’obiettivo era di dominare l’Olanda, che è un’ottima squadra. Non riusciamo ancora a mantere la massima intensità per i quattro tempi e loro ci sono state attaccate fino alla fine. Credo che siamo al 20% delle nostre potenzialità. Ottenuta la qualificazione in anticipo possiamo programmare e lavorare con serenità per crescere e migliorare ancora. Alcune delle ragazze hanno avuto problemi fisici e di salute nel corso della settimana, ma in chiusura di collegiale posso ritenermi soddisfatto del loro atteggiamento e delle soluzioni trovate. Ripeto: possiamo fare ancora di più”.

Il tabellino:
Italia-Olanda 13-10
(Parziali: 4-2, 5-4, 2-3, 2-1)
Italia: Gigli, Pomeri, Garibotti 2, Radicchi 3, Queirolo, Aiello, Di Mario 2, Bianconi 2, Emmolo 2, Palmieri, Cotti 2, Frassinetti, Gorlero. All. Conti.
Olanda: Willemsz, Smit 1, Cabout, Hakhverdian, Van der Sloot 1, Stomphorst 3, Van Belkum 2, Sevenich 1, Slagter 1, Nijhuis, Klaassen 1, Van der Molen, Megens. All. Maugeri.
Arbitri: Stavridis (Gre) e Kun (Hun). Delegato: Lonzi.
Note: uscita per limite di falli Radicchi nel terzo tempo. Superiorità numeriche: 4 su 7 più 1 rigore segnato per l’Italia, 5 su 12 per l’Olanda.