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Pallanuoto femminile, Serie A1: il Bogliasco cede con onore al Catania

Bogliasco. Vincono le prime cinque, perdono le ultime cinque. L’ultima giornata del girone di andata non riserva sorprese. Il Bogliasco ha ospitato la capolista Catania, in una partita che ha visto l’inversione del campo per evitare una trasferta alle siciliane, già in Liguria per recuperare, con esito positivo, l’incontro con l’Imperia.

La cronaca, tratta da www.rarinantesbogliasco.it. Apre una bella parata di Falconi su tiro insidioso da cinque. Poi di nuovo la Geymonat che attacca sempre da quel lato, difesa a zona per le padrone di casa, Radicchi penetra e porta in vantaggio le siciliane. Raddoppia la canadese Perreault, il terzo lo segna Radicchi in superiorità e Gallone è già caricata di due falli personali. Brava Viacava e girarsi al centro, ci potrebbe stare il rigore ma è superiorità numerica e come è giusto che sia Bianconi trasforma. Nemmeno il tempo di schierarsi e segna Palmieri.

Secondo tempo. Un avvio molto nuotato, ancora una bella parata del capitano della Rari. Poi la rete del capitano della nazionale Di Mario. Tornando al match c’è il rigore segnato da Marletta e l’Orizzonte conduce per 6 a 1. Boero, parte in controfuga e arriva in porta, tanto per ricordare che per essere brave non bisogna essere necessariamente grandi e grosse: 2 a 6. Di Mario su rigore fa + 5 per le etnee. Controfallo sulla controfuga e Viacava è bravissima a segnare a colonnello. Poi una doppietta del Catania: Marletta, niente di che il suo tiro ma entra per la sfortunata deviazione di un difensore, e Radicchi. Chiude il tempo il gol di Viacava, con una rovesciata spettacolare dal centro.

Cambio campo. Due gol in controfuga, il primo colomba di Di Mario, il secondo di Aiello. Poi Gallone in superiorità fa 5 a 11. Ancora le siciliane con Lombardo con l’uomo in più. Di Fiore fa tutto bene, si fa trovare davanti alla porta difesa da Ricciardi e segna il 6 a 12. Sulla sirena di fine tempo la terza e quindi definitiva espulsione per Gallone.

Ultimo tempo. Rigore per il Bogliasco conquistato da Viacava, trasforma Bianconi. Palmieri finisce la sua gara per tre falli. Ancora Viacava porta avanti la controfuga e ottiene un rigore: gol di Bianconi per l’8 – 12 definitivo.

“Una partita difficile – dice Daniele Bettini, allenatore della Rari Nantes Bogliasco -. Loro sono molto più forti di noi sulla carta e l’hanno dimostrato anche sul campo. Sono contento perché è evidente che quando crediamo in quello che facciamo tutto ci riesce e i meccanismi funzionano anche contro squadre così forti. Vuol dire che abbiamo qualità e capacità per mettere in difficoltà chiunque. Dobbiamo crederci di più, partire dal primo secondo e giocare forte, aggredire l’avversario e fare tutto quello che ci diciamo, invece siamo consapevoli a tratti e abbiamo la volontà di fare bene ad intermittenza. Ci vuole concentrazione, applicazione, grinta, cattiveria. L’Orizzonte bene, compatte, concrete in ogni parte del campo, coperte in ogni ruolo, una pretendente certa per il titolo e probabilmente la più pericolosa. Meritano la posizione dove si trovano. Ora abbiamo dieci giorni prima dell’inizio del girone di ritorno: ripartiamo da Imperia, con la voglia di stupire, questo è il nostro obiettivo”.

Martina Miceli, allenatrice Geymonat Orizzonte Catania, commenta: “Tre punti per niente scontati: avevo paura di questa partita. Bogliasco è un campo ostico, lo conosco bene e poi non è facile giocare dopo un match in cui ci è andato tutto bene, quello contro l’Imperia. Avevo timore di un calo di tensione che non è arrivato subito ma dal secondo tempo ho cominciato ad urlare come un’ossessa perché avevo detto alle ragazze che questa doveva essere una prova di maturità. Dovevamo confermare il primo posto in classifica, di questo sono contentissima, se ce l’avessero detto all’inizio della stagione ci avremmo messo tante firme. Stiamo facendo bene e se siamo lassù significa che siamo sulla strada giusta. Oggi abbiamo alternato cose brutte a giocate discrete, l’importante era tornare a casa con questi punti, il motto di quest’anno è un passetto alla volta. Il Bogliasco è una squadra ostica, non molla mai, qui non sarà facile fare punti. E’ un buon collettivo, conosco bene il loro allenatore: grintoso, e levato il primo tempo devo dire che per tre tempi hanno vinto loro”.

Il tabellino:
Rari Nantes Bogliasco – Orizzonte Catania 8 – 12
(Parziali: 1 – 4, 3 – 5, 2 – 3, 2 – 0)
Rari Nantes Bogliasco: Falconi, Viacava 2, Rossi, Dufour, A. Millo, Gallone 1, Maggi, Bianconi 3, Boero 1, Lanzoni, Di Fiore 1, Casareto, Bogliolo. All. Bettini.
Geymonat Orizzonte Catania: Ricciardi, A. Musumeci, Garibotti, Radicchi 3, Di Mario 3, R. Aiello 1, V. Palmieri 1, Marletta 2, Lombardo 1, M. Musumeci 1, Dursi, Perreault 1. All. Miceli.
Arbitri: Colombo e Piano.
Note: uscite per limite di falli Gallone nel terzo tempo e Palmieri nel quarto. Superiorità numeriche: 2 su 11 più 2 rigori segnati per il Bogliasco, 3 su 6 più 2 rigori segnati per l’Orizzonte.

I risultati della 9ª giornata:
Despar Messina – Rari Nantes Bologna 8 – 7
Rapallo Nuoto – Plebiscito Padova 14 – 13
Roma Pallanuoto – Mediterranea Imperia 5 – 10
Igm Ortigia – NGM Firenze Waterpolo 9 – 13
Rari Nantes Bogliasco – Geymonat Orizzonte Catania 8 – 12

La classifica:
1° Rapallo Nuoto 24
1° Geymonat Orizzonte Catania 24
3° NGM Firenze Waterpolo 19
4° Mediterranea Imperia 17
5° Despar Messina 15
6° Plebiscito Padova 10
6° Rari Nantes Bologna 10
8° Roma Pallanuoto 6
8° Rari Nantes Bogliasco 6
10° Igm Ortigia 0

Le partite del 10° turno, in programma sabato 9 febbraio:
Igm Ortigia – Plebiscito Padova
Despar Messina – NGM Firenze Waterpolo
Roma Pallanuoto – Rapallo Nuoto
Mediterranea Imperia – Rari Nantes Bogliasco
Geymonat Orizzonte Catania – Rari Nantes Bologna