Ospedale Ponente, Della Bianca: "La politica non può perdere altri 20 anni a discutere" - Genova 24

Ospedale Ponente, Della Bianca: “La politica non può perdere altri 20 anni a discutere”

Raffaella della bianca

Regione. “Oggi, il Presidente Burlando e il Sindaco Doria – dice Della Bianca – hanno fatto un sopralluogo a Villa Bombrini e nella zona sotto la collina degli Erzelli, aree appetibili per la costruzione dell’Ospedale del Ponente.

Mi auguro che questa non sia l’ennesima mossa elettorale, dal momento che da più di 20 anni si continua a discutere di Ospedale di Vallata e ora del Ponente, e nonostante siano passati due decenni non è stato ancora deciso nulla. La politica deve tornare a decidere in tempi brevi su determinate questioni poiché la Liguria ha bisogno di una sanità moderna anche nelle strutture, ma non sia questa la scusa per sopprimere i servizi”.

Il presidente Burlando e il sindaco Doria ritengono che entrambe le aree (villa Bombrini ed Erzelli) presentano dal punto di vista di superficie le caratteristiche per realizzare l’ospedale del Ponente.
“Una società di Filse è stata incaricata di realizzare entro l’anno uno studio tecnico scientifico che analizzi le caratteristiche delle due aree – spiega Della Bianca -, intanto nonostante abbia presentato più e più volte interrogazioni per chiedere alla Giunta di comunicare al consiglio un piano effettivo in merito ad un progetto tangibile e se esiste una disponibilità economica per mettere in atto tale piano progettuale, sia in Consiglio che in Commissione siamo tenuti allo scuro di come l’ente regionale intenda procedere sulla questione”.

“Mentre si parla di tagli alla sanità per 150 milioni di euro – aggiunge il consigliere – il Piano Regolatore comunale non prevedere nessun tipo di servizi sull’area degli Erzelli. Inoltre ricordo che il Sindaco Doria, rispondendo ad un’intervista televisiva circa 2 mesi fa diceva che l’area di Erzelli era quella lasciata libera da Esaote e non quella sulla collina. Mi sembra che sull’argomento le idee siano ancora troppo confuse ed è perciò importante che Regione e Comune facciano una volta per tutte chiarezza”.