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Ospedale di Ponente, Bagnasco (Pdl): “Manca il progetto e mancano i denari”

Genova. Il consigliere regionale del Pdl Roberto Bagnasco interviene del dibattito sulla realizzazione del nuovo Ospedale del Ponente: “le solite boutade da campagna elettorale del centro sinistra ligure. Sul nuovo Ospedale del Ponente la realtà vera è che purtroppo siamo ancora a livello dei pensieri in libertà, delle illusioni da campagna elettorale da propinare a centinaia di migliaia di Cittadini del Ponente Genovese che oggi come otto anni fa, anzi peggio, non possono usufruire di strutture sanitarie adeguate sul territorio”.

L’esponente del Pdl spiega: “manca la localizzazione, manca il progetto, mancano i denari, non esiste una unità di intenti tra Regione e Comune, che pur essendo dello stesso colore politico, non hanno trovato e non trovano alcun comune denominatore nei progetti importanti. Sia che si stia parlando di sanità che di infrastrutture che di politiche ambientali la sinistra parla lingue diverse e contraddittorie”.

“Nello specifico più serio sarebbe intervenire con progetti concreti e finanziamenti sul Gallino di Pontedecimo e su Villa Scassi di Sampierdarena. Per vedere realizzato un ospedale ci vogliono almeno dieci anni e quindi gli interventi di miglioramento dell’esistente sono indispensabili. I sogni non si negano a nessuno, pensare al futuro anche se lontano è apprezzabile, ma realizzare qualcosa di concreto è doveroso”.

“Ad oggi quindi invito ancora una volta Burlando, Montaldo e Basso a chiudere finalmente il progetto del nuovo Galliera secondo i nuovi parametri ed il numero di posti letto previsti dalla Regione. In questo caso esiste ovviamente la localizzazione, un finanziamento e la volontà dall’ente gestore di intervenire finanziariamente e la disponibilità a modificare il progetto. L’unico modo per rispondere all’antipolitica dilagante è realizzare concretamente qualcosa e mantenere gli impegni e purtroppo la Regione Liguria, almeno per quanto riguarda la sanità, procede con una navigazione a vista attenta agli equilibri interni ma lontana dalla Gente”, conclude Roberto Bagnasco.