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Orti urbani collettivi: a Rapallo decolla il progetto, in Polcevera inizia un corso

Rapallo. A Rapallo ha preso il via l’orto collettivo. “L’idea di cercare un terreno da coltivare è nata durante una riunione tra amici e conoscenti del Gotto Rosso e da lì è successivamente stata creata Zolle in Movimento – spiega Silvia Casu, presidente dell’associazione – lo scopo è quello di gestire l’orto collettivamente e tramite attività volontaria, con successiva condivisione del raccolto fra gli associati e una eventuale distribuzione delle eccedenze ad associazioni o persone che ne hanno bisogno”.

Il logo di Zolle in Movimento è stato creato dall’artista rapallese Thalita Tonon, che è anche segretaria dell’associazione. “Grazie alla collaborazione del Comune di Rapallo ora possiamo partire – prosegue Casu – Ci sarà un lavoro molto duro da fare, ma il nostro intento, in futuro, è anche quello di collaborare con le scuole della zona per far entrare i bambini in contatto con la natura, parlare loro dei prodotti a chilometro zero e della loro genuinità”.

Tornando alla convenzione con il Comune, durerà un anno e potrà essere successivamente rinnovata. “Questo periodo di tempo servirà a noi per riuscire a sistemare il terreno e verificare l’effettiva possibilità di coltivare prodotti biologici – prosegue la presidente di Zolle in Movimento – il Comune, invece, valuterà a sua volta se almeno abbiamo dato via correttamente al progetto”. Se tutto andrà secondo i piani, alla fine dell’anno il Comune rinnoverà il comodato d’uso gratuito per ulteriori 5 anni.

Questo progetto, infatti, sembra essere il capofila in tutto il Tigullio ed è per questo motivo che sta suscitando l’interesse di altre realtà vicine. Nel terreno in via Fossato di Monti, zona Molfinetta, il lavoro di Zolle in Movimento partirà già nelle prossime ore.

Intanto, anche in Valpolcevera si mostra particolare attenzione agli orti urbani. A partire dal prossimo 12 febbraio, infatti, il Municipio Valpolcevera, in collaborazione con la Fondazione Campagna Amica di Coldiretti Liguria, avvierà “Conoscere l’orto”, il primo corso teorico-pratico di formazione dedicato agli assegnatari degli orti urbani innovativi.

L’iniziativa fa parte delle molteplici attività che l’amministrazione intende attuare nell’ambito del rispetto e della cura dell’ambiente urbano, in particolare attraverso il recupero di terreni urbani abbandonati all’incuria.

Il corso, che si svolgerà presso la Casa Ambientale e gli orti del Quartiere Diamante, si articolerà in alcuni incontri a cadenza settimanale, ogni martedì, fino al 13 marzo, e coinvolgerà 15 persone.

Il programma prevede argomenti teorici, quali la conoscenza delle diverse tipologie di terreni, la preparazione del terreno alla semina, le modalità di concimazione, il riuso del materiale di risulta delle coltivazioni (compostaggio), le tecniche di potatura degli alberi da frutto, la varietà di ortaggi e le stagionalità degli stessi.

ono inoltre previste lezioni tecnico-pratiche di lavorazione del terreno e gestione dell’orto, con particolare riguardo al corretto utilizzo della compostiera.