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Napoli-Sampdoria: le nostre pagelle

A questo punto bisogno solo smettere di stupirsi. Bella Sampdoria, autorevole, attenta. Mette la museruola al Napoli e porta a Genova un punto prezioso.

Romero 7 – i prmi venti minuti è chiamato in causa almeno cinque volte, 2 parate un’unscita bassa e due uscite alte. Non paratoni, intendiamoci, ma punzecchiature non male. Poi l’assedio è tutto negli ultimi 30 minuti . Plasticman.

Rossini 6,5 – errore da penna rossa che attiva Insigne al 13′, poi partita in crescendo. Gioca con grande tranquillità nel primo tempo. Nel secondo meno lucido e più sbrigativo ma riesce a tenere lontani molti assalti. Respingente.

Gastaldello 7 – l’assenza di Palombo lo responsabilizza ulteriormente, si mette lì e annulla ogni avversario gli si presenta davanti. Impermeabile.

Costa 7 – il lavoro di Cavani lo costringe a uscire dalla linea difensiva, su stacco di testa trova anche la via della rete ma nel primo tempo De Sanctis si oppone. Con Pandev comincia a soffrire decisamente di più. Mestierante.

De Silvestri 6,5 – se la cava bene in mezzo all’incudine (Armero) e il fioretto (Insigne). Non disdegna le puntate dall’altra parte e desta non poche preoccuazioni. Ritrovato. Dal 90′ Mustafi – fa guadagnara alla squadra qualche secondo.

Poli 7 – primi venti minuti da grande campione, recupera palloni, fa ripartire e prova a mettersi anche i proprio, poi si adegua agli standardi (comunque altissimi) dei suoi compagni. Completo.

Krsticic 7 – ritorna il leit motiv noto: la carta d’identità del ragazzo è falso. Quanta autorevolezza, personalità e intelligenza. Veterano.

Obiang 6,5 – solito lavoro oscuro e preziosissimo in fase di interdizione, meno lucido a far ripartire. Nel secondo tempo un paio di leggerezze spalancano la linea centra a Dzmaili. Bifronte.

Estigarribia 6 – dalla sua Mesto non si dmostra uno spauracchio, si mostra il più bravo a ripartire in dribbling ma non sempre in maniera efficace. Fantasioso.

Sansone 6 – primo tempo di fiammate, impegna due volte De Sanctis. Comincia al ralenty nel secondo tempo e Limone gli prefersice Eder. Brillante. Dal 66′ Eder 6,5 – entra e si lancia in contropiede. Poi serve una bella palla a Poli, nel finale tiene in vita ogni palla gli piomba dalla retrovie. Guizzante.

Icardi 6 – si sfianca, nel primo tempo lo si nota per un colpo di testa in area propria per togliere palla a Cavani e poi per una rincorsa su Armero. Poca lucidità sotto porta. Sbilenco. Dall’80 Maxi Lopez 6,5 – non appare in straordinaria forma, ma tiene qualche pallone alto e lontano dalle parti di Romero. Appesantito.