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Cronaca

Lotta al proliferare dei topi, il progetto pilota parte dal ghetto di Genova: “Tutti insieme contro il degrado”

Genova. Gli abitanti del Ghetto della Casa di Quartiere Ghettup, con la collaborazione dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Genova, con il supporto di Amiu e Aster, con la supervisione del ufficio animali critici del Comune di Genova e con il patrocinio del Municipio Centro est, domenica 3 febbraio puliscono e chiudono con il cemento le fenditure della pavimentazione stradale, per evitare il proliferare dei topi nel quartiere.

“Una bella iniziativa promossa dai cittadini e sostenuta dalle istituzioni – spiega il presidente del Municipio Centro-Est Simone Leoncini – i buchi saranno tappati in maniera artistica, ma quella di domenica sarà soprattutto un’occasione di partecipazione perché vogliamo che il risanamento del ghetto vada avanti. Con la collaborazione di operatori commerciali, istituzioni e cittadini si possono ottenere risultati importanti per la vivibilità e lo sviluppo del ghetto”.

Il problema topi molto sentito e non solo nel ghetto. “L’Ufficio animali critici ha fatto un censimento sulla popolazione di ratti e individuato le criticità, spesso legate alla presenza di buchi e quindi alla possibilità di nidificare per questi animali – dichiara l’assessore all’Ambiente, Valeria Garotta – L’evento di domenica rappresenta un modello di collaborazione tra Comune e cittadini, che sicuramente darà buon risultato”.

E’ difficile individuare le zone critiche perché ce ne sono molte. “Il nostro obiettivo è impedire la proliferazione, non è possibile pensare di sradicare completamente il fenomeno, ma combatterlo sì”, conclude Garotta.

L’Ufficio animali critici ha cercato di individuare le zone con la densità di popolazione più elevata. “Esistono zone critiche anche al di fuori del centro storico, ad esempio a Sestri, Nervi, e in Val Polcevera – spiega il professor Paolo Albonetti – Noi ci occupiamo di attuare sia azioni di pronto intervento, che di bonifica ambientale, come il progetto pilota qui nel Ghetto”.

Tra gli animali infestanti non ci sono solo i topi, ma anche i piccioni e le zanzare, ad esempio. “Il proliferare di queste popolazioni dipendono da un disordine ambientale, ad esempio scarsa igiene o edifici abbandonati – conclude Albonetti – Eliminando queste fatiscenze si diminuisce la prolificazione e questo è il nostro obiettivo”.

Per tutti, l’appuntamento è alle 11 in vico dei Fregoso, altezza piazza Princesa. Durante l’azione di cittadinanza attiva ci sarà la performance dell’artista-restauratrice Helga Grisot, ecco perché il presidente Limoncini parla di chiusura artistica dei buchi. Seguirà un aperipranzo alle ore 13.30.